Elezioni regionali Brianza (Lega): "In Regione per fare ancora di più"

L'ex assessore di Maroni in campagna elettorale per tornare al Pirellone con la Lega, tra i risultati di cinque anni in Regione e le battaglie per il futuro.

Elezioni regionali Brianza (Lega): "In Regione per fare ancora di più"
Politica Saronno, 16 Febbraio 2018 ore 17:38

L'assessore regionale uscente apre a Tradate la sua campagna per le prossime elezioni regionali, insieme ai candidati al Parlamento della Lega Dario Galli e Stefano Candiani e con l'eurodeputato Angelo Ciocca.

Elezioni regionali, Brianza per il bis al Pirellone

Sono passati 5 anni da quando l'ex sindaco di Venegono Superiore Francesca Brianza era entrata al Pirellone. Cinque anni in cui da consigliere è stata poi chiamata nella giunta di Roberto Maroni. Nel corso del tempo le sono state affidate le deleghe al Post Expo, all'Inclusione Sociale e al Reddito d'Autonomia. Ora, in vista delle elezioni regionali del 4 marzo, torna in campagna elettorale. "In questi anni abbiamo fatto tanto e sono cresciuta molto. Possiamo fare ancora di più - dichiara - E' un'emozione tornare a impegnarmi per una campagna elettorale che mi vede direttamente coinvolta. La vivrò come la Lega vive ogni volta che si presenta agli elettori: la battaglia della vita".

Vincere sia in Regione e alle politiche

Una campagna elettorale "doppia" per la Lega e per Brianza. Perché a marzo si vota non solo per il Pirellone ma anche per il Parlamento. "Dobbiamo vincere entrambi le elezioni - continua Brianza - Solo così potremo lavorare per far diventare tutta l'Italia come la Lombardia e non il resto". Proprio dal Pirellone nascono alcune iniziative che il leader del Carroccio Matteo Salvini ha già dichiarato di voler esportare in tutta la penisola. Su tutte, quella dei nidi gratis che ha visto Brianza impegnata in Regione. "Quest'anno 15mila famiglie usufruiranno della misura nidi gratis. In totale abbiamo investito 32 milioni di euro, permettendo l'adesione di 442 Comuni e la copertura del 75% del territorio. Ma vogliamo andare oltre, fare di più. Queste sono vere misure a sostegno delle famiglie e della natalità. Che aiutano le donne a non essere costrette a scegliere tra il lavoro e la famiglia", ricorda l'assessore uscente.

Lotta per l'Autonomia e per la Zes

Tra le battaglie da portare avanti, c'è quella per una maggiore autonomia della Lombardia. Una battaglia "forte del mandato di 3 milioni di lombardi che hanno votato per il referendum di ottobre", continua Brianza. "Vincendo su entrambi i fronti, avremo un interlocutore amico cui chiedere maggiori risorse e competenze. Necessarie per ampliare le misure attuali e farne altre - aggiunge - per parlare di ricerca, innovazione, di giovani, di piccole, medie e grandi imprese". Proprio riguardo queste, l'obbiettivo è portare a casa la Zes, la Zona Economica Speciale chiesta da tempo dalla Lega. E chiesta anche insieme alla Regione e a Brianza, delegata in questi anni ai rapporti con la Confederazione Elvetica. "La Lombardia deve essere competitiva con le altre regioni europee. Deve diventarne traino, come lo è oggi per l'Italia. Ma finchè sarà appesantita dalle zavorre attuali, non potrà mai decollare".