Politica
La questione

Dopo la protesta, migliorano i cancelli lungo il Naviglio

Cambiati leggermente i cancelli che vietano l'ingresso alla stradina che costeggia il Naviglio. Ma manca ancora qualcosa

Dopo la protesta, migliorano i cancelli lungo il Naviglio
Politica Legnano e Altomilanese, 28 Maggio 2022 ore 17:59

Dopo la protesta di Robecco Futura, sono state apposte delle migliorie ai cancelli che vietano l'ingresso alla stradina che costeggia il Naviglio. E il movimento esulta (a metà)

I nuovi cancelli lungo il Naviglio

La polemica era iniziata tre settimane fa quando il gruppo Robecco Futura aveva espressamente parlato di "scempio ambientale" riguardo ai nuovi cancelli che vietano l’ingresso sulla stradina che costeggia il Naviglio. Cancelli messi dal Consorzio Villoresi, su ordine della Navigli Lombardi, per la sicurezza della navigazione, con il beneplacito della Soprintendenza.

Insomma, tutto in ordine. O quasi
"Premesso che siamo sempre contrari al posizionamento dei cancelli, non possiamo non notare che lo sdegno della nostra Lista Robecco Futura, e di altre associazioni ambientaliste, ha se non altro avuto il merito di migliorare la struttura dei cancelli, rendendoli simili a quella del ponte degli scalini, oltre alla verniciatura color ferro. Diciamo simili, perché rispetto al ponte degli scalini, ma anche alle transenne che delimitano il parco di Borgo Archinto, mancano delle borchie centrali decorative che caratterizzano quest’ultime. Evidentemente è sfuggito al committente, alla nostra Amministrazione e alla Soprintendenza questo non piccolo particolare. A meno di essere smentiti attraverso un successivo intervento di posizionamento delle borchie decorative".

Poi il gruppo si è rivolto direttamente al capogruppo di maggioranza Oldani, "che si era schierato senza se e senza ma con la Soprintendenza che aveva approvato il manufatto in precedenza: perché ora la stessa Soprintendenza ha approvato il cambiamento? Ricordiamo al capogruppo Oldani, che la prima Soprintendenza siamo noi, perchè primi custodi del nostro territorio, e che non basta dire che “se altri Enti hanno approvato, significa che sia giusto”, come dimostra il nostro caso. Non solo, ricordiamo allo stesso capogruppo Oldani, che aveva sottolineato prontamente che il nostro Comune non aveva speso una lira, che i soldi spesi dal Villoresi sono sempre soldi dei cittadini visto che si tratta di una società partecipata. Indignarsi, qualche volta serve".

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