Politica
NERVIANO

Crisi energetica e caro bollette, quest'anno niente luminarie di Natale

Via al Piano per il risparmio energetico: caloriferi accesi dal 3 novembre, meno illuminazione nei parchi e nelle zone esterne delle scuole e meno riscaldamento nei centri sportivi e palestre

Crisi energetica e caro bollette, quest'anno niente luminarie di Natale
Politica Legnano e Altomilanese, 29 Ottobre 2022 ore 15:00

Natale senza luci a Nerviano; via al piano per il risparmio energetico.

Natale senza luminarie in paese

Niente luce delle luminarie per le vie del paese. E' quello che ha deciso la Giunta comunale di Nerviano. Il Comune ha infatti dato il via al Piano di emergenza per il risparmio energetico. Dopo che il sindaco Daniela Colombo ha emesso l'ordinanza che posticipa l'accensione dei caloriferi al 3 novembre 2022, in paese si stanno mettendo in atto altri interventi per fronteggiare il caro bollette. Uno di questi riguarda le luminarie natalizie: "La volontà della nostra Amministrazione comunale è quella di non installare le luminarie natalizie lungo le vie - annuncia Colombo - Gli addobbi saranno mantenuti ma con la consapevolezza delle difficoltà legate ai costi energetici che gravano su tutti e la responsabilità forte a evitare sprechi. Una maggiore sobrietà sarà l'occasione migliore per riscoprire la vera essenza del Natale, i nervianesi potranno comunque godere del clima solenne e del calore di questa ricorrenza con meno luce ma, certamente, con la stessa intimità e la medesima atmosfera".

Meno luce nei parchi e meno riscaldamento nelle palestre

Ma non solo. Il piano prevede anche la diminuzione dell'illuminazione pubblica dei parchi comunali ossia quelli delle vie Petrarca, dell'ex Meccanica, Roma, Duca da Pistoia e Vassallo, che sarà spenta alle 19 (orario in cui chiude il parco) e accesa alle 8 (orario di apertura); meno illuminazione che sarà prevista anche nelle aree esterne delle scuole di via Roma-Diaz, Trento-Torricelli, Montenevoso-san Carlo-Filzi, San Francesco e della materna di via Dei Boschi con lo spegnimento programmato alle 21 e l'accensione alle 7.30 (orario di entrata del personale).
E poi l'illuminazione pubblica delle strade: "Siamo quindi impegnati nella rinegoziazione del contratto di fornitura vigente per ottenere uno 'sconto' inteso come diminuzione dei consumi forfettari sui quali si basa la tariffa" le parole del sindaco.
E meno consumi anche nei centri sportivi e palestre: "Le accensioni degli impianti di riscaldamento saranno programmate a seconda dell'effettivo utilizzo e, quindi, nelle sole giornate-orari comunicati dalle associazioni sportive-scuola all'ufficio competente - dichiara Colombo - Stiamo provvedendo all'installazione di cronotermostati ove possibile".

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