“Cittadini legnanesi umiliati, adesso basta”

Noi della Lombardia: “Il sindaco avrebbe dovuto dimettersi da un pezzo. Siamo stanchi di dover aspettare che sia la magistratura a condizionare la vita amministrativa”

“Cittadini legnanesi umiliati, adesso basta”
Politica Legnano e Altomilanese, 19 Maggio 2019 ore 11:14

Sulla bufera giudiziaria di Legnano entra a gamba tesa anche “Noi della Lombardia”: “Basta. I cittadini non posso continuare a subire l’umiliazione di essere amministrati da persone che pensano solo ai propri interessi”.

 “Basta!”

"Noi della Lombardia" gridano “basta” denunciando la situazione politica legananese.

“I cittadini di Legnano non possono continuare a subire l'umiliazione di essere amministrati da una accozzaglia di persone che pensano solo agli interessi personali propri e dei propri sodali”, commenta il presidente Vito Giannuzzi.

“L’avevamo detto”

“Noi della Lombardia aveva già segnalato in passato il comportamento vicino ai limiti della legalità del Sindaco e degli Assessori”.

“Fratus doveva dimettersi prima”

L'indagine che ha portato agli arresti dell'intero vertice dell'Amministrazione comunale, pur nel rispetto della presunzione di innocenza, conferma che almeno per motivi di opportunità il sindaco Fratus avrebbe dovuto dimettersi da un pezzo, invece di restare incollato alla poltrona, chiedendo aiuto perfino al Difensore civico Regionale”, continua in una nota stampa Giannuzzi.

“Basta, vogliamo amministratori onesti”

 

“I cittadini per bene di Legnano – continuano gli esponenti di “Noi della Lombardia” - sono stanchi di dover aspettare che sia la Magistratura a condizionare lo svolgersi della vita amministrativa; abbiamo bisogno di amministratori capaci e onesti, non di maggioranze opache, incapaci di amministrare correttamente, né di opposizioni politiche formali di fatto inesistenti.

“Noi della Lombardia” invita tutti i cittadini a cogliere l'opportunità delle nuove elezioni, a questo punto inevitabili, per inviare ad amministrare Legnano una nuova classe politica, finalmente all'altezza della città”.