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Città sicura Cavalotti replica al centro destra

L'ex sindaco attacca il centro destra sul tema sicurezza: "Vantano dei meriti che non gli appartengono. Stanno solo portando a termine il nostro lavoro"

Città sicura Cavalotti replica al centro destra
Politica 25 Ottobre 2017 ore 19:23

L'ex sindaco attacca il centrodestra sulla sicurezza di Tradate: "Oggi vantano i meriti del nostro lavoro, inizino a dimostrare cosa sanno fare".

Città sicura, l'ex sindaco replica alla Lega

"Leggo le dichiarazioni del capogruppo della Lega Nord Erika Antognazza, l'elenco di quanto sostengono di aver fatto sulla sicurezza. Non è come dice, è ora di fare chiarezza". L'ex sindaco Laura Cavalotti, oggi consigliere d'opposizione con Partecipare Insieme 2.0 interviene a gamba tesa nel dibattito in città sulla sicurezza. E lo fa punto per punto, portando, dice, "i dati oggettivi"."Partiamo dai varchi - esordisce - Sono un progetto della mia Amministrazione. Un progetto legato al riscatto dell'illuminazione pubblica, posto tra le condizioni contrattuali siglate a febbraio e la cui gara è iniziata ad aprile. E' lì che si prevede a costo zero per il Comune la realizzazione di 9 varchi, sui quali avevamo previsto e predisposto l'installazione di due telecamere ciascuno per controllare entrate e uscite. Telecamere che rientrano nel progetto che la mia Amministrazione ha finanziato con 80mila euro. E varchi che tra l'altro andavano installati entro il 31 agosto, come avevamo previsto e comunicato al sindaco Dario Galli".

Telecamere e ponti radio

Dai varchi alle telecamere, indispensabili per una città sicura, che Antognazza ha annunciato saranno incrementate dopo la riattivazione degli apparecchi spenti negli anni. "Primo va detto che il loro collegamento con la Tenenza dei carabinieri, vantato in questi giorni dalla Lega, è iniziato 2 anni e mezzo fa. Tanto è servito per avere le apposite autorizzazioni, certificazioni e realizzare il ponte radio. E per acquistare pc e monitor necessari per il collegamento. - ricorda l'ex sinaco - Ponte radio che è stato dovuto potenziare (sempre con gli 80mila euro) per reggere tutto il nuovo impianto di videosorveglianza che si stava predisponendo. Per concludere con le telecamere, non è vero che sono state spente. Quelle presenti al nostro arrivo erano state acquistate nel 2004, e di anno in anno abbiamo cercato di riparare quelle malfunzionanti e sostituirle, sistemando tutti i collegamenti radio e acquistandone anche due mobili".

Polizia locale, mobilità e assunzioni

Anche sul corpo di Polizia locale, Cavalotti delinea una narrazione diversa da quella della maggioranza. "Noi avevamo previsto diverse assunzioni nel 2017: una all'anagrafe, una all'ufficio tributi, un sottoufficale di Polizia, oltre a un'altra mobilità già attuata a febbraio con un nuovo agente. Le prime due sono state sospese dalla giunta Galli. E quella del sottoufficiale è semplicemente sparita. Eppure - prosegue Cavalotti  - visto il vicino pensionamento dell'agente Cargnin ce ne sarebbe l'esigenza. Ora la maggioranza parla di 3 assunzioni, senza appunto considerare il sottoufficiale in uscita e le altre due mobilità, sempre in uscita, già autorizzate". "Insomma - conclude Cavalotti - stanno vantando come propri risultati i frutti del nostro lavoro. Possibili grazie alla nostra opera di risanamento del bilancio. Aspettiamo ancora di vedere cosa siano capaci di fare".