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Centro sportivo: il commento di ViviCislago sul ricorso al Tar

La società "Accademia Calcio Cislago" ha fatto causa al Comune, dopo la decisione dell'Amministrazione di non rinnovare il contratto.

Centro sportivo: il commento di ViviCislago sul ricorso al Tar
Politica Saronno, 08 Giugno 2018 ore 14:29

Centro sportivo: come si prospettava, la società "Accademia Calcio Cislago" ha presentato ricorso al Tar dopo la decisione dell'Amministrazione comunale di non rinnovare il contratto quinquennale per la gestione dell'impianto di via Papa Giovanni XXIII, che da settembre, e per due anni, verrà invece coordinato dalla società "La Gazzella dello Sport" di Venegono Superiore.

Centro sportivo: il commento di "ViviCislago"

"Ennesima puntata di questa triste vicenda, partita male e conclusasi ancor peggio. Accademia Calcio Cislago ha intrapreso l’unica strada che le rimaneva, presentando ricorso al TAR, contro il Comune di Cislago, evidenziando presunti abusi nell'assegnazione della nuova gestione del Centro Sportivo di Via Papa Giovanni XXIII a Cislago. A nulla infatti sono valsi gli appelli di Accademia Calcio, da sempre disponibile a proseguire nel progetto sportivo, a trovare punti di incontro per salvaguardare l’attività calcistica e la pratica sportiva dei tantissimi bambini e ragazzi iscritti. Nonostante le tante parole spese sul tema, l’Assessore allo Sport, con il gruppo di maggioranza al completo, ha intrapreso uno strano percorso di “collaborazione” a suon di documenti via email e protocolli, negando al Consiglio Direttivo di Accademia Calcio ogni possibilità di incontro e di confronto diretto, fino alla decisione definitiva, ma annunciata fin dall'inizio, di non rinnovare la convenzione per la gestione del centro sportivo. E a nulla sono servite le mozioni e le numerose interrogazioni presentate dai Consiglieri di ViviCislago, che hanno cercato in tutti i modi di opporsi ad una decisione, quella dell’Amministrazione, che il nostro gruppo non ha mai condiviso, né tanto meno compreso. Esprimiamo ancora una volta immensa delusione: la salvaguardia del tessuto sportivo e sociale che, a fatica, negli anni, è stato costruito con eccellenti risultati, avrebbe dovuto essere priorità condivisa, risultato di una politica davvero sensibile, attenta e scrupolosa. Invece, tutto è stato come non avrebbe dovuto essere". Così i consiglieri di opposizione Debora Pacchioni, Romina Codignoni e Claudio Franco hanno commentato l'ennesimo capitalo della querelle che, da diversi mesi, contrappone "Accademia Calcio" e Amministrazione.