Territorio

Cava di Casorezzo: si riaccende la guerra politica

L'incontro dei leghisti Pase e Senna con Vibeco, casa madre di Solter, riporta in primo piano la guerra politica sulla cava di Casorezzo.

Cava di Casorezzo: si riaccende la guerra politica
Legnano e Altomilanese, 28 Agosto 2020 ore 14:17

Cava di Casorezzo: tornano le polemiche politiche e il botta e risposta tra il Movimento 5 Stelle e la Lega.

Cava di Casorezzo: le accuse del M5S

“Un altro triste ma chiaro esempio di quanto poco valgano le promesse della Lega. Questa volta a farne le spese sono i cittadini di Casorezzo, dove è ancora vivo il ricordo delle parole spese dai candidati leghisti contro al progetto di discarica nelle Cave di Casorezzo. Solo parole per l’appunto. Come dimostra l’incontro fra i consiglieri regionale Riccardo Pase e Gianmarco Senna, con i rappresentanti di Vibeco, casa madre di Solter, titolare del progetto” queste le parole a commento dell’incontro, da parte del capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Massimo De Rosa. “Al termine dell’incontro il consigliere Pase, attuale presidente della Commissione Ambiente in Consiglio Regionale, ha commentato sui suoi social in maniera entusiasta parlando di eccellenze lombarde nella gestione dei rifiuti. Parole in antitesi con le promesse spese nel 2018, e ripetute negli anni seguenti, sul territorio, quando la Lega chiedeva voti dichiarandosi contrario alla realizzazione di una discarica all’interno del Parco del Roccolo. Ormai è chiaro il contrario. Così come sono chiare le bugie. Con buona pace di tutti quei cittadini che dal 2018 sono rimasti ingannati. Il Movimento 5 Stelle continuerà con serietà e coerenza la propria battaglia, nei confronti di un progetto devastante per l’ambiente”.

“Grazie a un mio emendamento, impedite future discariche”

A stretto giro arriva la replica di Pase, presidente della Commissione Ambiente al Pirellone: “Leggo con stupore le esternazioni dei Comitati Cittadini Antidiscarica di Busto Garolfo e Casorezzo, che dimenticano evidentemente tutto il lavoro svolto dal sottoscritto per evitare un’altra ferita sul territorio – ha detto – Infatti, è stato proprio grazie ad un mio emendamento alla ‘proposta di Atto di indirizzo, in materia di programmazione della gestione dei rifiuti e delle bonifiche’, che è stato inserito un nuovo criterio escludente, ovvero le aree interessate dai corridoi primari della Rete Ecologica Regionale. In tale logica, a Piano approvato, nessuno potrà più realizzare impianti di trattamento e smaltimento finali non solo nelle aree interne ai parchi naturali, riserve naturali, monumenti naturali, siti Rete Natura 2000, ma anche nei corridoi primari della Rete Ecologica Regionale (RER)”. Poi un riferimento all’incontro con Vibeco: “L’incontro con l’azienda, effettuata insieme al collega e Presidente della IV Commissione Senna, rientra in un ciclo settimanale di visite il cui scopo è proprio quello di capire e comprendere le realtà produttive del nostro territorio – ha continuato Pase – Durante quell’incontro ho avuto inoltre l’opportunità di ribadire la posizione contraria non solo mia, ma dell’intero movimento della Lega, sulla discarica di Casorezzo. Ricordo, infine, che Regione ha un margine di manovra nell’iter amministrativo assai limitato, essendo la procedura autorizzativa totalmente in capo a Città Metropolitana. Forse i Comitati e il M5S dovrebbero investire il loro tempo nel battagliare contro Città Metropolitana, invece di inventarsi falsi scoop giornalistici”.

Nella polemica entra anche Scurati (Lega)

“In agosto, a corto di argomenti e non potendo criticare il proprio governo, il Movimento 5 Stelle trasformano incontri istituzionali avvenuti settimane fa, che normalmente i Presidenti di Commissione devono svolgere, in giravolte politiche cioè nell’unica materia in cui i pentastellati possano vantare un po’ di esperienza”, queste le parole del consigliere regionale in quota Lega Silvia Scurati: “Non c’è altro modo per commentare la nota del consigliere regionale De Rosa che si inventa una Lega di colpo favorevole alla discarica nel Parco del Roccolo. Peccato che proprio i 5 Stelle nella seduta di Consiglio regionale dello scorso 3 dicembre insieme al Pd hanno votato contro una mozione della Lega sul tema della discarica di Casorezzo e Busto Garolfo presentata dalla sottoscritta e dai colleghi Curzio Trezzani e Simone Giudici, che di fatto chiedeva a Regione di continuare il lavoro fatto in termini di tutela ambientale, rafforzando questi principi e inserendoli nel nuovo piano regionale dei rifiuti. D’altra parte capiamo l’imbarazzo dei 5 Stelle che si trovano alleati di coloro che governano Città Metropolitana (Pd) che di fatto avendo competenza sulle discariche ha rilasciato nel 2017 proprio  l’autorizzazione ambientale per la realizzazione dell’intervento”.

“Nessuno vuole tutelare il nostro territorio”

Sulla questione è intervenuto anche il Comitato Cittadino Antidiscarica di Busto Garolfo e Casorezzo. “Il 17 luglio scorso i rappresentanti di Vibeco, casa madre di Solter, hanno incontrato i consiglieri regionali Pase e Senna ed hanno illustrato loro il progetto di discarica nelle Cave di Casorezzo – hanno scritto – Dal commento che posta il consigliere Pase, appare evidente il loro sostegno a questa follia. Non solo, ma diversi video e foto, confermano lo stretto legame. Vale la pena ricordare che, durante la campagna elettorale per le elezioni regionali del 2018, il loro partito si era presentato nei nostri paesi dicendosi contrario alla realizzazione di una discarica nel Parco Del Roccolo. E’ invece ormai acclarato quanto sospettavamo già da tempo: nessuno degli enti superiori è dalla nostra parte! Nonostante tante belle parole nessuno ha intenzione di tutelare il nostro territorio! Ebbene: ci difenderemo da soli!!Con tutte le nostre forze e anche di più, se necessario!  Le discariche e chi le sostiene sono già superati dalla storia. Mentre noi stiamo costruendo un futuro diverso”.

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