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Case Aler, ecco il tavolo di coordinamento a Legnano

Aler, l'assessore Ilaria Ceroni commenta positivamente la costituzione di un tavolo di coordinamento

Case Aler, ecco il tavolo di coordinamento a Legnano
Politica 21 Ottobre 2017 ore 10:29

Case Aler Legnano, l'incontro dell'Amministrazione con l'ente "fa ben sperare"

Case Aler, avviato il tavolo di coordinamento

È stato avviato martedì 17 ottobre il tavolo di coordinamento sull’edilizia residenziale pubblica tra Aler e Comune di Legnano, finalizzato a promuovere il necessario raccordo interistituzionale tra i diversi settori comunali coinvolti (Servizi Sociali, Assetto e Gestione del Territorio) e l’Aler. L'obiettivo, come spiega la nota del Comune, è quello di “favorire la ricognizione delle esigenze abitative e lo sviluppo della relativa offerta sul territorio, agevolare la programmazione dell'offerta abitativa pubblica e sociale, coordinata con le politiche urbanistiche e di rigenerazione urbana e con gli altri interventi di welfare a livello comunale, prevenire e contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive di alloggi, facilitare la comunicazione con gli assegnatari degli alloggi e fornire risposte concrete alle loro esigenze e favorire la collaborazione e le sinergie tra gli enti preposti all’edilizia residenziale pubblica anche attraverso lo scambio di esperienze e strumenti”.

Case Aler, l'obiettivo: offrire un servizio migliore ai residenti

Al primo incontro hanno partecipato gli assessori del Comune di Legnano Ilaria Ceroni, Servizi Sociali, Maira Cacucci, Sicurezza e Gianluca Alpoggio, Urbanistica e, per Aler, Stefano Gianuzzi, dirigente della UOG preposta alla gestione degli alloggi di Legnano, accompagnato da tre tecnici responsabili del settore tecnico: Simone Bianchi, Carlo Parotti referente del Contratto di Quartiere Mazzafame e Stefano Di Clemente  Responsabile dei progetti di Riqualificazione urbana. La recentemente nata UOG ha la propria sede principale a Rozzano, con uffici operativi su tutti gli aspetti gestionali anche a Legnano. Attualmente i Settori Amministrativo, Condomini e Servizi sono dislocati in via Bissolati al civico 5 mentre quelli Tecnico e Impianti in Via Bissolati 9. Una previsione futura è quella di unificare la sede gestionale operativa a Legnano più in prossimità dei grandi quartieri di proprietà, con l’obbiettivo di offrire un servizio migliore ai residenti Aler del territorio Legnanese.

Incontro con Aler, l'assessore Ceroni: "Disponibilità sul fronte manutenzione"

«L’incontro ha consentito una prima conoscenza diretta tra i vari soggetti responsabili nei diversi ambiti a beneficio di una più agevole ed efficace comunicazione tra gli Enti –è il commento di Ilaria Ceroni, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Legnano-. Sulla manutenzione degli alloggi, Aler ha garantito la propria disponibilità per organizzare sopralluoghi congiunti finalizzati a valutare di concerto gli interventi necessari al fine di rilevare le priorità da inserire nelle future programmazioni di opere di manutenzione straordinaria. Il Tavolo di Coordinamento sarà, inoltre, la sede preposta per la valutazione condivisa della destinazione dei 111 nuovi alloggi in fase di realizzazione (si tratta della ristrutturazione degli alloggi esistenti in via Carlo Porta, ndr) -grazie ad un apposito finanziamento regionale- i cui lavori sono previsti in avvio nel  2019, ed il contratto di quartiere Mazzafame, oggi in esecuzione». Il servizio messo a disposizione da Aler, h24, risponde alle segnalazioni degli utenti attraverso il numero verde 840.02.12.12, costituisce uno strumento utile e che necessita maggiore diffusione tra l’utenza. “In un clima di proficua collaborazione ed integrazione di intenti - si conclude la nota - si è infine definito un calendario di incontri con cadenza bimensile, dedicati a temi specifici con il coinvolgimento di volta in volta dei settori maggiormente interessati”. «Come amministrazione comunale ci riteniamo soddisfatti della disponibilità di Aler e dei vari settori comunali a garantire la propria partecipazione attiva al tavolo di lavoro» ha concluso Ceroni.