Magenta

Calati: “Quasimodo, il progetto c’è, Censi venga a vedere la situazione”

Il sindaco conferma che c sono area e progetto.

Calati: “Quasimodo, il progetto c’è, Censi venga a vedere la situazione”
Magenta e Abbiategrasso, 29 Settembre 2020 ore 13:04

A seguito dell’importante finanziamento da 5 milioni di euro ottenuto dal consigliere Regionale Luca Del Gobbo e dagli onorevoli Lupi e Colucci nel Decreto Rilancio, il sindaco Chiara Calati ha incontrato la dirigente scolastica  Donata Barbaglia e alcuni rappresentanti del consiglio di istituto, per informare sullo stato di fatto. Presenti all’incontro anche il consigliere regionale Del Gobbo e l’assessore alle politiche educative Gelli.  Il primo passo effettivo è un invito rivolto dal Sindaco ad Arianna Censi per venire a visitare la struttura e rendersi conto personalmente della realtà attuale.

Situazione da risolvere

“È il momento di lavorare intensamente e tutti insieme perché questo progetto, fondamentale per Magenta e per tutto il territorio, veda finemente la luce. Sono infatti 1153 gli alunni che frequentano il Liceo Quasimodo, provenienti da 50 comuni. Sono costretti a suddividersi in 3 sedi dislocate in 5 edifici diversi. Una proposta educativa composta dagli indirizzi classico, linguistico, scienze umane e musicale, tassello fondamentale e di eccellenza nel panorama scolastico non solo di Magenta ma dell’intera provincia, deve avere una sede adeguata” – queste le parole del Sindaco Calati come premessa costitutiva dell’intervento.

Calati: “Quasimodo, il progetto c’è, Censi venga a vedere la situazione”

“Grazie a Luca Del Gobbo abbiamo a disposizione 5 milioni di euro, una cifra importante che consente di avviare la costruzione della nuova scuola. Ho trasmesso alla Vice sindaca della Città Metropolitana Arianna Censi una nota in cui viene indicata la disponibilità dell’area, situata in prossimità del liceo Bramente, già inserita nel Pgt 2010 e confermata nell’attuale strumento urbanistico. Esiste anche già un progetto risalente a novembre del 2009, proposto dall’allora Provincia, che aveva concluso l’iter procedurale per la sua realizzazione. Nel frattempo è cambiato il mondo. Non esiste più la Provincia ma Città Matropolitana, i fondi sono venuti a mancare e tutto si è bloccato. Ora però esiste una base solida e concreta da cui ripartire, adattando e ammodernando il progetto sulle nuove esigenze. Ho evidenziato anche nelle osservazioni al nuovo PTM di Città Metropolitana l’esigenza di un polo scolastico su Magenta, indicata dallo strumento urbanistico metripolitano stresso come città di interesse metropolitano e città polo scolastico. La mia amministrazione ha concesso l’ex sala consiliare come aula per salvare la classe Esabac. Ci siamo battuti per il Liceo Musicale. Davvero ora non c’è più tempo. Ho chiesto pertanto alla vice sindaca Censi un tavolo di lavoro per programmare tutti i passaggi necessari alla realizzazione dell’opera, con la partecipazione del consigliere Del Gobbo per la Regione e la dirigente scolastica in primis. Auspico inoltre che a livello cittadino e non solo possa esserci un dialogo proficuo tra tutte le forze politiche, perché la nuova sede del liceo Quasimodo sarebbe la vittoria di tutta la città e non di un solo colore” – continua Calati.

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