Dal Consiglio comunale

Busto Garolfo, consigliere di minoranza buttato fuori dall’aula

Il consigliere Luigi Cardani, intervenuto senza aver chiesto la parola, si è reso protagonista di uno scambio di battute con il presidente del Consiglio comunale.

Busto Garolfo, consigliere di minoranza buttato fuori dall’aula
Legnano e Altomilanese, 30 Settembre 2020 ore 09:25

Busto Garolfo, il Consiglio comunale si scalda e il consigliere di minoranza Luigi Cardani viene invitato a uscire dall’aula dopo un intervento irregolare.

Busto Garolfo: ecco cos’è successo durante il Consiglio

È quanto successo a Busto Garolfo martedì 29 settembre, quando, nel corso della seduta del Parlamentino cittadino, il consigliere del gruppo di minoranza Centro destra unito Luigi Cardani, intervenuto senza aver chiesto la parola, si è reso protagonista di uno scambio di “battute” con il presidente del Consiglio comunale, Francesco Binaghi, che l’ha infine invitato a uscire dall’aula.

Il motivo della discussione

Nel corso dell’assemblea, trattando di un’interrogazione presentata dalla consigliera del gruppo d’opposizione Sabrina Lunardi, la stessa è stata chiamata ad esprimere il proprio giudizio sulla risposta offertale dall’Amministrazione. Binaghi, constatando il non rispetto del Regolamento da parte della consigliera, che stava in questa sede “aggiungendo elementi nuovi” a quanto precedentemente esposto, le ha chiesto di concludere il suo intervento. A questo punto, Cardani è improvvisamente intervenuto in difesa della collega, accusando Binaghi di “anti-democrazia” e paragonando il contesto a un “Regime fascista”. A questo punto, Binaghi ha chiesto all’agente di Polizia Locale presente in aula di accompagnare fuori il consigliere, andatosene non senza rimostranze.  Ad animi sbolliti, il consigliere è poi stato riammesso alla seduta.

Busto Garolfo, Luigi Cardani buttato fuori dall'aula in Consiglio

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