Aumentano le indennità di sindaco e giunta a Vengono Superiore, gli assessori rinunciano

Una delibera destinata a scatenare polemiche in paese. Ecco di quanto cambiano le indennità per gli Amministratori.

Aumentano le indennità di sindaco e giunta a Vengono Superiore, gli assessori rinunciano
Politica Saronno, 16 Dicembre 2019 ore 18:26

Il Comune di Venegono Superiore si adegua alla tabella ministeriale e aumenta le indennità massime previste per sindaco e giunta. Ma non tutti accettano "l'aumento".

Aumentano le indennità a Venegono

Indennità in linea con quanto previsto dal Decreto Ministeriale, e in aumento. Farà certamente accendere la polemica, e scaldare il clima del prossimo consiglio comunale una delle ultime delibere approvate dalla giunta di Ambrogio Crespi a Venegono Superiore prevedendo di innalzare il tetto massimo delle indennità di carica di sindaco e assessori. Fino alla delibera scorsa settimana infatti i vertici dell'Amministrazione cittadina ricevevano un'indennità inferiore, e non di poco, rispetto altri Comuni del territorio con la stessa popolazione, come emerso in diversi servizi de La Settimana di Saronno e come spiegato anche dal sindaco Crespi ogni volta che dall'opposizione ne chiedevano un'ulteriore decurtazione.

Cosa prevede la legge

In base al Decreto Ministeriale 119/2000 che stabilisce le indennità di carica per gli amministratori locali (e le successive riduzioni stabilite per legge) il sindaco, vicesindaco e giunta di un Comune come Venegono Superiore tra i 5mila e i 10mila abitanti dovrebbero ricevere rispettivamente 2509,98 euro, 1254,99 euro e 1129,49 euro. Fino ad oggi, gli emolumenti venegonesi erano ben diversi: 1099,84 euro per il sindaco, 549,92 per il vice e 494,963 per gli assessori.

Aumenti sì ma ridotti

Prima di gridare allo scandalo, l'aumento c'è ma non così forte. Contestualmente all'allineamento delle indennità sulle indicazioni del Ministero l'Amministrazione ha comunque rincunciato a parte dell'aumento e, in alcuni casi, alla sua interezza. Di quanto? Il sindaco Crespi ha deciso di rinunciare a 753 euro mentre il vicesindaco Ciro Di Costanzo a 288 euro. Gli assessori Fabrizio Passannante, Maria Luisa Limido e Susanna Croci invece hanno preferito rinunciare in toto all'aumento dell'indennità.

Quindi, tra aumenti e rinunce ecco quanto riceveranno gli Amministratori venegonesi dopo le modifiche: 1756,99 euro il sindaco (+567,15 euro), 966,34 il vicesindaco (+416,42 euro) e 494,93 euro, esattamente come prima, i tre assessori.

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