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Il caso a Vanzaghello

Anpi del Magentino: "Contrari al fumetto di estrema destra nelle scuole"

Anche l'Anpi del Magentino contro la decisione del Comune di Vanzaghello di distribuire alle terze medie il fumetto "Foiba rossa": "E' di estrema destra".

Anpi del Magentino: "Contrari al fumetto di estrema destra nelle scuole"
Politica Magenta e Abbiategrasso, 07 Febbraio 2021 ore 09:35

Anche l'Anpi del Magentino si schiera a fianco della sezione di Vanzaghello contro la scelta del Comune di Vanzaghello di distribuire alle terze medie il fumetto "Foiba rossa".

"No a opuscoli editi da Altaforte"

A poche ore dal comunicato della sezione di Vanzaghello contro la distribuzione alle terze medie del fumetto "Foiba rossa", al loro fianco si schierano anche le sezioni del Magentino (Arluno, Bareggio, Corbetta, Magenta, Santo Stefano Ticino, Sedriano-Vittuone, Cornaredo-Settimo Milanese).

"Le sezioni del Coordinamento Anpi del Magentino esprimono pieno sostegno all'obiezione espressa dall'Anpi cli Vanzaghello, con riferimento all'iniziativa, promossa dalla Giunta e dedicata al Giorno del Ricordo, che prevede la distribuzione, nelle classi terze medie della scuola pubblica, di opuscoli editi da Altaforte, nota editrice di estrema destra, legata a CasaPound. Asseriamo con fermezza che la provenienza di tale pubblicazione, tradisce lo scopo storico informativo, a vantaggio di una visione palesemente apologetica, parziale e fuorviante dei fatti storici che hanno determinato la tragedia umana delle Foibe".

"Auspichiamo che tale iniziativa possa essere rimossa"

Poi hanno continuato ricordando il protocollo d'intesa tra il Miur e l'Anpi. "Rammentiamo che esiste il protocollo d'intesa tra il Miur — Ministero Università Ricerco- e l'Anpi, come Ente Morale 'di collaborazione e di consultazione permanente' per la didattica sui temi della storia del secolo scorso, ispirato ai principi e ai valori antifascisti e democratici su cui si fonda lo Costituzione repubblicana. Auspichiamo, pertanto, che tale iniziativa possa essere rimossa, anche nel rispetto della delicata età della popolazione scolastica cui è rivolta, la quale ha bisogno di informazioni e di conoscenza completa dei fatti, collocati nel contesto storico in cui si sono svolti, per acquisire la consapevolezza delle sofferenze che hanno generato".

Gli eventi pensati dal Comune

Il Comune di Vanzaghello per la Giornata del Ricordo aveva organizzato due eventi. Una conferenza online intitolata “I rimasti. I giuliani per scelta o costrizione”, è prevista per martedì 9 febbraio 2021 alle 21. Il secondo, lunedì 15 febbraio 2021, è una lezione con due classi terze delle scuole medie del paese su Norma Cossetto, che sarà tenuta dall’esule istriana Anna Maria Crasti, ma preceduta dalla distribuzione del fumetto “Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un’italiana”. “Il libretto è edito da Altaforte, casa editrice di estrema destra che produce libri sul sovranismo, Mussolini e il fascismo” hanno sottolineato dall’Anpi.

“Una ricostruzione fuorviante”

La sezione Anpi di Vanzaghello aveva condannato la distribuzione di questo fumetto.

"Il libretto ‘foiba rossa’ è edito da Altaforte — Casa Editrice di estrema destra — Casa Pound — che produce libri sul sovranismo, Mussolini e il fascismo. Ricondurre tutto alla sola responsabilità slava è fuorviante e induce a dimenticare le gravissime responsabilità dei regimi nazista e fascista che scatenarono quella guerra. Lo scontro fra opposti nazionalismi condusse ad un confronto atroce che causò decine di milioni di morti. L’invasione italiana della Jugoslavia causò immani sofferenze, centinaia di migliaia di morti e odii fra i popoli confinanti che avevano convissuto per secoli. Questi odii possono essere piano piano sopiti col superamento dei nazionalismi attraverso la costruzione dell’Europa. Spiace che vi siano forze più inclini ad eccitare gli animi piuttosto che a mettere a confronto le memorie e riconoscere sofferenze e ragioni reciproche. Non è un caso che a luglio 2020 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente Sloveno Phaor si siano incontrati, e l’Italia, riconoscendone le responsabilità abbia restituito dopo 100 anni il Narodni Dom — Casa della Cultura – bruciata dai fascisti nel 1920. Anpi invita tutti a riflettere. Ai politici il compito di non intorbire le acque con polemiche pretestuose. A tutti coloro che amano la storia non inquinata il compito di studiare e capire”.