Turbigo

“Amianto nell’area dove sorgerà il nuovo palazzetto dello sport”

Scoppia la polemica sul nuovo progetto del Comune. Il sindaco: "Sarà rimosso"

“Amianto nell’area dove sorgerà il nuovo palazzetto dello sport”
Politica Legnano e Altomilanese, 04 Dicembre 2020 ore 15:02

“Amianto nell’area dove sorgerà il nuovo palazzetto dello sport”: l’associazione Associazione italiana esposti amianto interviene sul progetto del Comune di Turbigo.

“Amianto nell’area dove sorgerà il nuovo palazzetto dello sport”

Il Comune di Turbigo si sta preparando per il nuovo centro sportivo. La diffusione della notizia ha però fatto nascere alcune polemiche: la perplessità più grande che ha colpito il presidente dell’Associazione italiana esposti amianto Valentino Gritta riguarda la posizione che occuperà il nuovo palazzetto, ossia proprio a fianco della Conceria Cedrati, un luogo pieno di amianto.
“Una piccola premessa: stiamo parlando di amianto compatto e non friabile, quindi può essere ridotto in polvere solamente utilizzando attrezzi meccanici manuali o funzionanti anche ad alta velocità – afferma Gritta – E’ una zona molto grande e, dunque, colma di amianto; in più è vicina al Naviglio, nelle giornate di vento si rischia anche che l’amianto possa finire nelle acque inquinandole. Il tetto della struttura è crollato liberando una quantità di amianto molto seria. Personalmente ho avviato una campagna firme, che ha raccolto 230 adesioni, per la rimozione dell’amianto e ho fatto un esposto a tutte le autorità competenti ossia il sindaco, Polizia Locale, Prefetto, Dipartimento prevenzione di Ats e anche alla Procura della Repubblica. Molti turbighesi hanno a cuore questo problema e, sinceramente, trovo assurdo che non si sia ancora rimosso tutto il materiale contenente amianto. Trovo anche sorprendente la scelta di costruire il nuovo palazzetto dello sport proprio a fianco: mentre si fa attività sportiva i polmoni si dilatano maggiormente inalando (potenzialmente) una quantità rischiosa di questa sostanza nociva. Negli scorsi giorni Ats ha risposto alla mia segnalazione chiedendo all’autorità comunale di intervenire con le verifiche del caso e l’adozione di provvedimenti a riguardo”.
“Chiaramente quello dell’amianto è un problema serio e che abbiamo a cuore – afferma il sindaco Christian Garavaglia – Sulla questione ci siamo già portati avanti, essendo un terreno privato il Comune ha margine di manovra limitato, però abbiamo già contattato la proprietà della conceria e abbiamo avuto modo di segnalare loro che bisognerebbe bonificare e rimuovere tutto l’amianto. La proprietà ci ha mostrato dei progetti di sviluppo che tutti noi ci auguriamo possano andare avanti, la rimozione dell’amianto verrà effettuata e, inoltre, vorremmo anche riqualificare l’area. Purtroppo ci sono tante altre zone che hanno questo problema, non capisco però perché ci si sia attivati solamente ora- Mossa politica?”.

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