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Accoltellamento e incendio, parla Alfonso Indelicato

Il consigliere comunale di Saronno Alfonso Indelicato interviene dopo i due fatti di cronaca avvenuti in città

Accoltellamento e incendio, parla Alfonso Indelicato
Politica Saronno, 13 Luglio 2019 ore 16:16

Accoltellamento e incendio a Saronno, interviene il consigliere comunale Alfonso Indelicato.

Accoltellamento e incendio, il commento

Due episodi nella città di Saronno innescano la riflessione del consigliere comunale Alfonso Indelicato. "Ha appena terminato la Lega saronnese di trionfeggiare (si perdoni il neologismo, ma penso che renda l'idea) per la presunta pace in città - esordisce Indelicato -, che la delinquenza comune e/o politica, con rara faccia tosta e mancanza di rispetto, mette a segno un micidiale uno-due tra la sera e la notte di ieri. Dapprima un accoltellamento in stazione - luogo a dire della Lega già bonificato dai loschi figuri - e a tarda nottata l'incendio di una cassa automatica per protesta contro il bieco sistema capitalistico e finanziario. Mah, che dire, poteva andare peggio. Lo straniero accoltellato da un altro straniero (ma con ciò non prendetemi per razzista) non è per niente defunto, e il palazzo con la cassa su strada non è integralmente bruciato. Ci accontentiamo di poco, vedete, a Saronno. Siamo comprensivi. Non siamo, per esempio, come quei fanatici dei solaresi che hanno istituito niente meno che il terzo turno di pattugliamento della loro polizia locale. I nostri agenti la sera vanno a letto presto. Non tanto, come direbbe il solito burlone - prosegue il consigliere -, per concentrarsi fin dalle prime luci dell'alba sui divieti di sosta, ma perché così l'amministrazione risparmia denaro e può comprare fioriere mobili (che qui da noi hanno la proprietà di restare immote) allestire aree feste, costruire percorsi della salute, insomma fare tutto ciò che rende più lieta e spensierata la nostra vita quotidiana.  E poi, alla fin fine, la sicurezza cos'è? Qualcosa di oggettivo, di certo, di poggiante su stabilì dati? Macché - conclude Indelicato -: è una percezione, uno stato d'animo. Di più: una narrazione. O qui a Saronno, come disse quel barbaro che non era privo di ingegno, l'ombra di un sogno".

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