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Ambiente e territorio

Accam: tutto il Consiglio di Parabiago approva gli indirizzi

Il Consiglio Comunale di Parabiago ha approvato all’unanimità gli indirizzi in merito alla società Accam e all’intervento della Società Amga Legnano.

Accam: tutto il Consiglio di Parabiago approva gli indirizzi
Politica Legnano e Altomilanese, 26 Febbraio 2021 ore 16:25

Il Consiglio di Parabiago di ieri sera, giovedì 25 febbraio 2021, ha approvato all’unanimità gli indirizzi in merito alla società Accam S.p.A. e all’intervento della Società Amga Legnano.

Accam: la decisione dell’intero Consiglio di Parabiago

Tutti i Consiglieri, di maggiorazna e opposizione, sono stati tutti concordi nel promuovere un piano di rilancio della Società partecipata attraverso il coinvolgimento di diverse società pubbliche del territorio come Amga e Agesp, e sull’ulteriore possibilità di coinvolgimenti di Cap Holding che si è detta interessata all’operazione.

L’appello ai Comuni coinvolti

In merito si esprime il Sindaco Raffaele Cucchi che invita i Comuni coinvolti a condividere questo percorso con coraggio e spirito di squadra nell’interesse dell’intero territorio.

“Ritengo che il Consiglio comunale di Parabiago abbia fatto una scelta e un passaggio importante nell’interesse del territorio, dell’ambiente e della città. Ringrazio tutte le forze politiche e i consiglieri comunali di Parabiago per la lungimiranza e il coraggio di farsi promotori di un piano per il rilancio di Accam S.p.A. Sicuramente la Società che gestisce l’impianto di termovalorizzazione sta vivendo un momento delicato e difficile, ma proprio per questo occorre unire le forze in un lavoro di squadra più incisivo che sappia guardare al futuro di lungo termine.

La vera sfida aperta oggi è, infatti, il saper mettere a sistema le nostre società come Amga e Agesp, per mantenere la gestione dei rifiuti in mano pubblica, perché più garantista di obiettivi finalizzati al bene pubblico in termini economici, ambientali e sociali. Questo significa, come Amministrazioni comunali, lavorare assieme ad un piano di risanamento aziendale che permetta una transizione e riconversione ecologica dell’impianto di termovalorizzazione utilizzando gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione per gestire al meglio il ciclo dello smaltimento rifiuti”

“Dobbiamo avere il coraggio di cogliere questa sfida”

“È sicuramente un lavoro difficile, ma realizzabile se si uniscono le forze – continua il primo cittadino di Parabiago – Ritengo, infatti, sia giunto il momento che i sindaci e i consigli comunali del territorio abbiano il coraggio di cogliere questa sfida. Non si può abbandonare l’attuale termovalorizzatore al suo destino, perché questo porterà a ripercussioni sul nostro territorio, si pensi solamente alle conseguenze occupazionali, di conferimento dei rifiuti, di bonifica e di smantellamento del sito. Abbiamo, quindi, la responsabilità come amministratori pubblici di non lasciare in eredità ai nostri figli, ciò che non siamo stati in grado di governare noi oggi.

Queste le motivazioni che hanno portato il Consiglio comunale di Parabiago a condividere all’unanimità questa mission facendoci promotori presso i colleghi delle Amministrazioni comunali coinvolte. Scegliere la strada della transizione ecologica, dell’economia circolare per il ciclo integrato dei rifiuti insieme ad Amga e Agesp, è garantire una gestione che investa in politiche ambientali. E ringrazio anche coloro che stanno credendo in questo piano di rilancio, come Cap Holding che si è già espressa interessata ad accompagnare il rilancio di Accam S.p.A.

Pertanto, mi auguro che i colleghi sindaci del territorio, in questo contesto di crisi, anche sanitaria, abbiano il coraggio di affrontare le tematiche più difficili e spinose facendo scelte che incidano positivamente sul futuro di tutti”.

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