Stufa a legna, l’importanza di manutenzione e pulizia

Si tratta di pratiche fondamentali, da eseguire periodicamente per garantire efficienza e sicurezza

Stufa a legna, l’importanza di manutenzione e pulizia
Idee & Consigli 14 Dicembre 2020 ore 07:12

La stufa a legna è un grande classico, sempre gettonato nelle abitazioni di tutto il mondo. Questo sistema di riscaldamento coniuga alla perfezione il fascino del fuoco alle più moderne soluzioni di design. Significa ottenere un ambiente accogliente, dotato di un calore morbido e ospitale, con uno strumento all’avanguardia anche per linee ed estetica. Per il suo corretto funzionamento giocano un ruolo chiave la manutenzione e la pulizia, da effettuare periodicamente. Soltanto così sarà possibile ottenere sicurezza ed efficienza garantite, con un conseguente risparmio energetico. E ovviamente godere più a lungo della magica atmosfera creata da una stufa a legna.

La pulizia della stufa a legna

Non c’è da spaventarsi: le operazioni di routine sono semplici e veloci. Dedicarsi alla pulizia della stufa a legna vuol dire pulire periodicamente la bocca di fuoco ed effettuare un controllo visivo dei condotti. In sostanza è importante rimuovere i residui di cenere e fuliggine, nulla di più. L’accortezza principale è non utilizzare detersivi o prodotti chimici, evitandoli sia per l’interno che per l’esterno dello strumento: il rischio è che, con l’elevato calore sprigionato, vengano poi rilasciate delle sostanze nocive nell’ambiente. Per la manutenzione ordinaria sarà dunque da utilizzare esclusivamente acqua. Abbinata a questa saranno necessari strumenti come l’aspiratore, uno straccio, una spazzola metallica e uno scovolino per rimuovere i residui dai tubi della canna fumaria. E poi c’è l’eventuale vetro della stufa: la parte interna è da pulire con maggiore frequenza, per evitare che diventi opaco e difficilmente ripristinabile.

La manutenzione necessaria

Oltre alla pulizia è importante effettuare la manutenzione necessaria della stufa a legna. Quella straordinaria va eseguita almeno una volta all’anno, solitamente alla fine dell’inverno e in ogni caso in relazione all’utilizzo che se ne fa. In questo caso è possibile scegliere tra due strade: effettuare i controlli personalmente, nel limite delle proprie capacità, oppure delegare per noi un tecnico specializzato. Si tratta di un professionista deputato ad effettuare tali controlli ed eventualmente ad intervenire con la sostituzione o la riparazione al bisogno. Le operazioni tradizionali riguardano il controllo dell’usura di determinate parti dell’apparecchio, dalle griglie di combustione alle guarnizioni. Altri controlli saranno svolti sull’emissione fumi e sulla componentistica elettromeccanica. Resta fermo il fatto che per la revisione dell’impianto e la manutenzione tecnica serve rivolgersi ad un operatore qualificato.

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