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Termoformatura, una tecnica con numerosi campi applicativi

Termoformatura, una tecnica con numerosi campi applicativi
Economia Rhodense, 06 Dicembre 2019 ore 06:00

La termoformatura è uno dei metodi principali di lavorazione delle materie plastiche e può essere impiegato nei più diversi ambiti dalla creazione di blister, di espositori da banco fino al settore medico o alimentare. I prodotti termoformati, infatti, sono molto diffusi e costituiscono una parte importante della nostra vita di tutti giorni.

Il Gruppo Niada, con più di 40 anni di esperienza alle spalle, è oggi una delle aziende leader del mondo del blister grazie all’ampia offerta di soluzioni in termoformatura, create ad hoc a seconda delle esigenze del cliente e di prodotti termoformati di alta qualità 100% italiani.

Termoformatura plastica: che cos’è?

La termoformatura è un processo di modellazione di un film plastico molto vantaggioso dal punto vista sia economico che di prodotto finale. Con il termine generico “formatura” si indica il processo di creazione e costruzione di una forma in riferimento a componenti di vario genere; in ambito industriale si utilizza il termine più specifico “termoformatura” per indicare la tecnica di stampaggio di materie plastiche in contrapposizione alle tecniche di stampaggio per iniezione attraverso le quali la resina fluida preriscaldata è direttamente iniettata all’interno dello stampo.

La termoformatura invece è una tecnica di stampaggio che prevede l’utilizzo di un film di materia plastica che viene formato esercitando una forte pressione oppure attraverso il fenomeno del sottovuoto: in quest’ultimo caso, molto diffuso nel settore, il film in materia plastica viene adagiato sullo stampo tramite aspirazione, assumendo in questo modo la forma in tutti i suoi dettagli e particolari.

Rispetto ad altri processi di formatura, la termoformatura sottovuoto offre una serie di vantaggi:

● Utilizzo di materiali economici e possibilità di svolgere il processo in tempi brevi grazie all'utilizzo di basse pressioni;
● Impiego di quasi ogni tipo di materiale plastico;
● Possibilità di ottenere spessori minimi e superfici anche molto complesse, non ottenibili con altri metodi;
Produzione flessibile;
Design personalizzabile.

Quali sono i campi applicativi della termoformatura in plastica?

La straordinaria adattabilità della tecnica di stampaggio con termoformatura e la flessibilità che caratterizza il tipo di materiale usato permettono l’offerta di un’ampia gamma di prodotti nei più svariati ambiti di applicazione.

Alcuni dei settori in cui l’utilizzo di articoli termoformati è molto diffuso sono certamente quello farmaceutico e medicale: contenitori per fiale e flaconi, interni per scatole e accessori per apparecchiature elettromedicali sono solo alcuni degli utilizzi di questo materiale così flessibile. Per fiale e flaconcini, ad esempio, vengono creati, tramite termoformatura, contenitori con sedi parallele in modo da tenere i prodotti fermi e separati uno dall’altro, garantendo igiene e integrità.

Grazie al processo di termoformatura, inoltre, è possibile creare interni scatola per settori quali cosmetica, profumeria, moda, giocattoli per garantire un adeguamento contenimento del prodotto e il suo trasporto in sicurezza.

Non solo: tramite termoformatura è possibile creare ogni tipo di blister a seconda delle necessità del cliente e del prodotto da imballare. Il packaging trasparente, in particolare, è molto diffuso e apprezzato da venditori e consumatori soprattutto per la completa visibilità del prodotto - utile, tra l’altro, non solo per la vendita del prodotto, ma anche per tenere sotto controllo la sua integrità - e per la possibilità di personalizzare con loghi e colori differenti.

Il Gruppo Niada ha creato una linea di blister, con materie prime 100% riciclabili, in oltre 200 formati per i settori più diversi - ferramenta, idraulica, giardinaggio, cancelleria, cover per stampanti e molto altro - creando blister termoformati di altissima qualità, interamente prodotti in Italia con materie prime riciclabili, nel rispetto dell’ambiente e degli standard internazionali.