Menu
Cerca

Prestiti: crollano le erogazioni di quelli senza busta paga

Prestiti: crollano le erogazioni di quelli senza busta paga
Economia Rhodense, 15 Ottobre 2018 ore 07:00

Il settore dei prestiti personali torna a crescere dopo un periodo di stallo. Questi sono gli ultimi dati diffusi dall’osservatorio di finanzamia.com che ha diffuso i dati relativi al primo semestre 2018. Quello che emerge con maggiore forza, però è un inasprimento delle garanzie richieste a tutela del credito erogato.

Secondo quanto diffuso dagli specialisti di finanzamia, infatti, sarebbero sempre meno le erogazioni di prestiti senza busta paga. Il motivo sarebbe molto semplice. Gli istituti di credito non si espongono più come in passato e, complici anche i bassi di tassi di interesse, hanno deciso di rendere più severi i vincoli con cui richiedere un finanziamento.

Per accedere al credito, quindi, è necessario fornire delle solidissime garanzie reddituali come una busta paga, una pensione di anzianità o un cud adeguato alla richiesta che si fa ad effettuare presso la banca o la finanziaria. Ma cosa sono e come funzionano i prestiti senza busta paga?

E’ ancora possibile ottenerne uno o rappresentano un qualcosa di non più reale? In questa brevissima inchiesta abbiamo provato a fare il punto della situazione andando ad analizzare ogni aspetto di questo interessante argomento.

Cosa sono e come funzionano i prestiti personali senza busta paga

I prestiti senza busta paga sono prestiti che vengono erogati indipendentemente dall’esistenza di uno stipendio che possa fungere da garanzia, come avviene di solito, per il prestito. Tuttavia come è logico nessuna banca eroga prestiti senza una minima garanzia, quindi è necessario portarne di alternative se si vogliono ottenere prestiti senza busta paga.

Questi prodotti sono erogati sia dalle banche che dalle finanziarie. Si tratta comunque di una categoria amplissima di prodotti, e sono tante le variabili da prendere in considerazione, come il numero di garanzie alternative, la categoria di appartenenza del richiedente. Presentarsi alla banca più vicina, magari dopo essersi informato online sulla possibilità di ottenere prestiti senza busta paga, è la mossa migliore.

Le banche comunque oggi tendono ad evitare di concedere prestiti senza busta paga per il semplice fatto che lo fanno solo se il richiedente ha una buona affidabilità creditizia. Qualche anno fa era più semplice ottenerli, ma oggi no, viene spesso richiesto un garante o comunque delle garanzie alternative rispetto allo stipendio. I criteri di accesso, in generale, sono molto più restrittivi. Inoltre quando si chiedono i prestiti senza busta paga ci si deve aspettare comunque di accedere a delle somme di denaro abbastanza piccole, sotto i 5mila euro in genere.

Fai attenzione alle truffe

Quando si cercano prestiti senza busta paga è facile incappare in truffe ed imbrogli. Ricordate che nessuno dà nulla per nulla e di conseguenza nessuno vi riconoscerà un prestito senza che abbiate delle garanzie abbastanza solide per la banca. Sarebbe meglio evitare i prestiti personali con privati perché spesso i tassi di interesse sono strangolatori.

Quando invece cercate informazioni sui prestiti senza busta paga online, ricordate che spesso molte offerte sembrano troppo belle per essere vere perché sono, appunto, delle truffe. In questi casi il rischio di vedersi rubati i dati personali, come spesso avviene online, è veramente alto. State lontani dalle truffe e cercate di evitare di approcciarvi a delle offerte da parte di banche sconosciute o privati. Rivolgetevi solamente a delle banche o finanziarie affidabili e prima di accettare il prestito controllate se siete in grado di rispettare le condizioni e se i tassi di interesse non sono eccessivamente alti.

Per scegliere i migliori prestiti senza busta paga dovete tenere conto del Tasso Annuo Nominale, del TAEG e anche della probabile polizza assicurativa che la banca vi chiederà di firmare come condizione di accesso al prestito.

Per quanto riguarda i prestiti tra privati, invece, vale la pena ricordare che in Italia esistono 2 piattaforme dedicate (Smartika e Prestiamoci) ed entrambe fungono da intermediari. Questo significa che il richiedente e chi eroga la somma non entrano mai in contatto. Al contrario l’intera pratica viene gestita dall’intermediario. I prestiti tra privati possono essere una buona soluzione qualora non si disponga di una busta paga o, comunque, si cerchi un prodotto meno costoso, ma ugualmente affidabile, rispetto a quelli proposti da banche e finanziarie.