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Nasce a Verona il Festival del Futuro da un'idea di Gian Luca Rana

Nasce a Verona il Festival del Futuro da un'idea di Gian Luca Rana
Economia Rhodense, 17 Ottobre 2019 ore 06:00

Il 16 e il 17 Novembre a Verona si terrà il Festival del Futuro, la manifestazione nata da un’idea di Gian Luca Rana, Amministratore Delegato del Pastificio Rana, la nota azienda di San Giovanni Lupatoto, leader mondiale nel settore della pasta fresca

L’idea alla base dell’evento parte dagli Stati Uniti, dove il Pastificio Rana ha aperto due stabilimenti nei pressi di Chicago. "Siamo partiti da San Giovanni Lupatoto come produttori di pasta e grazie all'esperienza americana abbiamo ulteriormente aumentato il nostro know-how di sviluppatori di tecnologia." ha spiegato Gian Luca Rana, durante un incontro di presentazione della manifestazione a Milano.

L’ esperienza statunitense ha rivoluzionato il modo di operare dell’azienda, spingendola verso una forte innovazione tecnologica, come dimostrano gli oltre 50 brevetti di proprietà. La volontà di Gian Luca Rana è quella quindi di mettere a fattore comune il proprio know-how per dare una spinta all'innovazione in Italia, partendo da un'area considerata tra le più produttive a livello europeo, con una forte vocazione all'imprenditoria e alla creatività. Il Festival del Futuro vuole essere quindi un'occasione per scambiare e confrontare idee, intuizioni e best practice per “unire le esigenze del mercato al sapere e all'esperienza”.

L'obiettivo del Festival del Futuro secondo Gian Luca Rana

Nel corso della due giorni veronese, oltre 30 esperti si alterneranno per esaminare i trend globali che caratterizzeranno i prossimi anni, per capire quali occasioni e quali rischi attendono le imprese italiane. La manifestazione vuole porsi come occasione di scambio e confronto aperta a tutti, soprattutto ai giovani e alle start-up alla ricerca di sostegno per realizzare le proprie idee.

Uno degli obiettivi del Festival fissato da Gian Luca Rana, in quanto presidente del comitato direttivo, è “mettere benzina dove il fuoco può ardere”, cioè offrire strumenti a chiunque abbia desiderio di mettersi alla prova e non sempre trova il supporto di cui avrebbe bisogno, o semplicemente non crede nelle proprie capacità.

Secondo Gian Luca Rana, il Festival del Futuro può fornire alle imprese una chiave di lettura del futuro “più umanistica” per permettere loro di “essere sui mercati con maggior consapevolezza”.

Partner di questa avventura sono Banco BPM, Harvard Business Review, Eccellenze d'Impresa e Gruppo Athesis, di cui Gian Luca Rana è presidente. La kermesse ha inoltre ricevuto il supporto della Commissione Europea, dell’AsVis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile della Fondazione Unipolis e Università Tor Vergata), l'Istituto italiano di Tecnologia, i politecnici di Milano e Torino, l'Università Bocconi e l'Università di Verona, il Festival della Scienza e Oxford Economics.

In fase di definizione, anche una collaborazione con il CES (Consumer Electronic Show) per future iniziative di innovazione tecnologia. L'evento di Las Vegas coinvolge ogni anno alcune delle aziende più innovative al mondo che mettono in mostra le loro tecnologie più recenti.

L’edizione del 2019 sta per iniziare e già si guarda a quella del 2020. L’obiettivo di Gian Luca Rana e degli altri organizzatori è infatti ampliare l’evento e renderlo un appuntamento annuale e internazionale, diventando un momento di riflessione sulle sfide del nostro futuro e sull’impatto dell’innovazione sulla società e sull'economia.

In quest'ottica è stata varata l'organizzazione della Fiera della Tecnologia e dell'innovazione che avrà luogo a Verona ogni anno a partire dal novembre 2020. Questa fiera diventerà il luogo di incontro di tutti i produttori di innovazione italiani, tedeschi, austriaci e svizzeri con gli industriali interessati all'innovazione ed il mondo della finanza.