Legnano, è nata la Consulta per l'economia e il lavoro

Legnano, è nata la Consulta per l'economia e il lavoro
Economia 27 Maggio 2017 ore 11:33

LEGNANO -E' stato siglato l'accordo per la costituzione della Consulta per l'Economia e il Lavoro. A firmarlo, il 25 maggio a Legnano, i 22 Comuni della Zona Omogenea dell’Alto Milanese, Confindustria Alto Milanese, Confartigianato Alto Milanese, Unione Commercio, ConfEsercenti, CGIL Ticino Olona, CISL Milano Metropoli, UIL, Eurolavoro ed altri istituzioni del territorio.
Obiettivo? Essere un organismo strutturato e permanente di confronto, indirizzo e monitoraggio congiunto pubblico/privato sull’andamento dell’economia e del mercato del lavoro nell’Alto Milanese.
"Il documento - spiegano i promotori - è il risultato di un lungo lavoro di coordinamento dal quale è nata l’intesa tra le parti sociali e la conferenza dei Sindaci del Patto Alto Milanese; si è infatti partiti dalla necessità di promuovere il territorio dell’Alto Milanese per favorire lo sviluppo e l’integrazione delle realtà economico-produttive già presenti, l’attrazione di nuovi capitali e di lavoratori e l’incremento delle opportunità di sviluppo, di lavoro, di formazione e di crescita e dalla considerazione che il perseguimento del predetto obiettivo necessita di un “lavoro di squadra” e di intese operative fra i soggetti pubblici e privati operanti sul territorio locale".

A introdurre il lavoro il Sindaco di Legnano Alberto Centinaio e il Presidente del Patto
dei Sindaci dell’Alto milanese e Sindaco di Inveruno Sara Bettinelli. "Non si può infatti correre il rischio - hanno
sottolineato – di dar vita ad un ennesimo “tavolo” inconcludente, ma occorrono capacità di analisi
ed azioni concrete".
Il documento è stato sottoscritto dai 19 Comuni che hanno già formalizzato la loro adesione.
L’elenco però non è chiuso: già iniziato comincia infatti un percorso di ascolto delle proposte
e dei suggerimenti che porterà ad ampliare la cerchia degli aderenti.
E c'è già l'impegno di indire un primo incontro prima dell’estate subito dopo il passaggio elettorale che nelle prossime
settimane impegnerà alcuni dei Comuni aderenti.