Come scegliere le canaline per proteggere i cavi del proprio ufficio

Come scegliere le canaline per proteggere i cavi del proprio ufficio
Economia Milano città, 24 Febbraio 2021 ore 06:44

All’interno delle case, ma soprattutto negli uffici ed in tanti altri luoghi di lavoro, sono presenti tanti dispositivi. I vari device spesso sono collegati tra loro, ma in ogni caso devono essere collegati alla linea elettrica. Questo significa che nei vari ambienti si può creare un vero e proprio assembramento di cavi, a volte difficile da gestire e di sicuro non proprio bello da vedere.

All’interno di un ufficio, i cavi volanti e sciolti non solo danno un’idea di disordine e di poca professionalità, ma possono rappresentare un pericolo sia per i macchinari che vi sono attaccati che per le persone che lavorano in quello spazio. Eppure c’è una soluzione pratica, economica e semplice: le canaline proteggono i cavi e rendono l’ambiente di lavoro più ordinato e più sicuro.

Ufficio sicuro ed ordinato con le canaline portacavi

Con le canaline è possibile creare una sorta di sentiero protetto per tutti cavi dell’ufficio, portandoli in sicurezza dal dispositivo fino alla sua fonte di energia oppure da un device all’altro. Naturalmente sul mercato è possibile trovarne di diverse tipologie come, ad esempio, questa canalina di Rs Components, realtà leader nella vendita di prodotti elettrici e di elettronica dei migliori marchi.   

La presenza di tanti modelli differenti è, infatti, senza alcun dubbio un vantaggio, perché permette ad ognuno di scegliere la soluzione più adatta per le proprie esigenze, ma è anche vero che riuscire ad individuare quella soluzione può essere un po’ complicato. I fattori di cui bisogna tenere conto sono diversi e a volte non è facile destreggiarsi tra così tante alternative.

Le canaline per proteggere i cavi possono essere utilizzati in vari ambienti: negli uffici, nelle officine, nei negozi ed in generale in tutti quei luoghi in cui ci sono dei cavi esposti che devono essere messi in sicurezza. Proprio perché ci sono svariate possibilità di applicazione è necessario scegliere una tipologia di canalina che si adatti alla perfezione al contesto in cui verrà inserita.

Le caratteristiche delle canaline

Il primo fattore di cui solitamente si tiene conto è il materiale con cui sono realizzate le canaline. Le soluzioni disponibili sul mercato sono davvero tante: si va dal PVC e altri materiali plastici ad alternative più solide come l’acciaio inox, l’alluminio, l’acciaio zincato ed altri metalli. Ovviamente la scelta del materiale è legata anche al livello di protezione che deve garantire ai cavi nelle varie situazioni, pure in presenza di fuoco.

Bisogna poi concentrarsi sul tipo di installazione che si intende fare. Esistono infatti modelli studiati appositamente per passare sul pavimento, altri che vanno sistemati a mo’ di battiscopa, le canaline da banco, quelle pensate per le applicazioni industriali e così via. Poi sono importanti anche le dimensioni: a seconda del tipo di cavo o del numero di fili che dovranno ospitare, le canaline devono presentare delle determinate larghezza, profondità e lunghezza.

Chi sa che dovrà rimettere mano all’impianto o alle matasse di cavi che passano all’interno delle canaline forse preferisce optare per i modelli con coperchio apribile, che rendono più semplice l’accesso ai cavi per la sostituzione e gli interventi di manutenzione. Ed infine si può pensare anche all’estetica: le canaline sono disponibili in diversi colori, quindi si può scegliere quello che si integra al meglio con l’ambiente circostante.

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