Bcc Lombarde in missione a Francoforte
Semplificazione normativa, proporzionalità, tassonomia sociale e sviluppo dell’economia sociale sono i quattro temi prioritari posti sul “tavolo europeo” da Federcasse

Una delegazione formata da oltre sessanta esponenti della cooperazione di credito italiana – principalmente presidenti, direttori e amministratori delle BCC lombarde – partecipa alla tre giorni di trasferta a Francoforte, organizzata dalla Federazione Lombarda BCC in collaborazione con Federcasse per incontrare la Banca Centrale Europea e confrontarsi con i rappresentanti del credito cooperativo tedesco.
Bcc Lombarde in missione a Francoforte
Al centro degli incontri – in corso dall’1 al 3 aprile – le dinamiche decisionali della BCE e il conseguente impatto sul settore bancario e finanziario a livello comunitario e globale: particolare attenzione viene rivolta al tema sostenibilità ed alle implicazioni normative e regolamentari in materia ESG; il confronto, infatti, si situa nel percorso che le BCC hanno avviato da tempo per comprendere quale possa essere il loro ruolo nelle azioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Unione per la transizione ecologica e digitale, la competitività, la resilienza e l’inclusività.
Le BCC, infatti, sono parte integrante di un sistema che a livello europeo esprime 2.500 banche cooperative con oltre 36.600 filiali, 225 milioni di clienti, 89 milioni di soci, oltre 712 mila collaboratori e collaboratrici; sul fronte dei dati economici registrano complessivamente 9.500 miliardi di euro di attività bancarie, 5.100 miliardi di euro di depositi e oltre 5.500 miliardi di impieghi, detenendo una quota di mercato di circa un terzo nel finanziamento delle PMI europee*.



Il commento di Alessandro Azzi
«Sul cambiamento climatico, come sulla riduzione delle diseguaglianze, le BCC giocano un ruolo importante di “sentinelle” del territorio, relazionandosi ogni giorno in prima linea con l’ecosistema delle imprese e delle comunità locali in cui operano. Lo Statuto delle BCC indica tra gli obiettivi vincolanti della loro azione proprio lo sviluppo sostenibile sotto tutti i profili – ambientale, sociale, istituzionale – che oggi vengono sintetizzati nell’acronimo ESG», ha spiegato Alessandro Azzi, Presidente della Federazione Lombarda BCC. «La sfida, sul fronte ambientale come su quello dell’inclusione economica e sociale, è quella di aiutare la nostra base sociale e la clientela con soluzioni concrete per fronteggiare i rischi connessi a questi temi e poterne invece cogliere le opportunità. La capacità della cooperazione di credito di contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’Unione è strettamente connessa anche ad un’effettiva applicazione del principio di proporzionalità sul fronte normativo europeo, al fine di renderlo più adeguato alle caratteristiche peculiari dei Gruppi Bancari Cooperativi e meglio in grado di preservare la “biodiversità bancaria” in tutti gli stati membri dell’Unione».
Semplificazione normativa, proporzionalità, tassonomia sociale e sviluppo dell’economia sociale sono i quattro temi prioritari posti sul “tavolo europeo” da Federcasse affinché la questione della competitività
sostenibile possa essere adeguatamente declinata fino al livello degli ecosistemi di prossimità, a cui appartengono le BCC**.
Politiche della Bce e cambiamento climatico
Nell’articolato corso della missione, gli esponenti del Credito Cooperativo lombardo – 27 banche, 722 sportelli, 210 mila soci e oltre un milione di clienti – hanno potuto confrontarsi innanzitutto con una rappresentanza del Centro sul Cambiamento Climatico della BCE sulle politiche e l’approccio della Banca Centrale Europea sulle tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione sulle ricadute dell’attuale situazione globale ed europea. Ulteriori approfondimenti sul tema sono stati trattati anche nell’incontro con il Responsabile Pianificazione e Controllo del Gruppo BCC Iccrea, Giorgio Bonanni, e la Chief ESG e rapporti istituzionali del Gruppo Cassa Centrale, Roberta Famà, che hanno esposto l’approccio delle due Capogruppo nella rinnovata agenda ESG.
Proficuo e formativo anche il confronto sulle peculiarità e ruolo nell’industria bancaria nazionale del modello della cooperazione di credito tedesca con il Responsabile dei Legal Affairs di BVR, Holger Mielk e Ute Köstl Schneider, rispettivamente Direttore Associato e Senior Economist di DZ Bank e il Direttore Regionale di Frankfurter Volksbank, Juan Aragon.
Il rischio climatico
Sul tema della gestione e della mitigazione del rischio climatico – questione particolarmente attuale per gli eventi climatici avversi verificatisi negli ultimi anni in Italia e per le recenti evoluzioni della regolamentazione ESG – si è incentrato l’incontro con Norbert Rollinger e Dragica Mischler, rispettivamente CEO e CFO di R+V Versicherung AG, e con Ruggero Frecchiami, Direttore di Assimoco, rappresentanti apicali di compagnie assicurative fortemente integrate nell’ecosistema bancario cooperativo italiano e tedesco.
Le visioni e le istanze del Credito Cooperativo sono state rappresentate dai vertici delle realtà associative implicate: Alessandro Azzi e Raffaele Arici, Presidente e Direttore di Federazione Lombarda BCC; Augusto dell’Erba e Sergio Gatti, Presidente e Direttore Generale di Federcasse.
La missione a Francoforte s’inserisce nel solco di un percorso più ampio intrapreso negli ultimi anni di Federazione Lombarda con la partecipazione ed il coinvolgimento dei vertici delle proprie Associate, in cui si inseriscono: la trasferta a Bruxelles presso il Parlamento Europeo e le principali istituzioni comunitarie del 2022; la Conferenza internazionale in Terra Santa sul tema della promozione della cooperazione di credito nel 2023; la missione del 2024 a Roma per incontrare le istituzioni di Governo.