Giovani talenti

Watt: da Castrocaro a Sanremo passando per… Cassinetta

La giovane band milanese ha trionfato a Castrocaro e ora sogna Sanremo Giovani 2021. Ma la gavetta è passata anche per la Patronale di Cassinetta di Lugagnano

Watt: da Castrocaro a Sanremo passando per… Cassinetta
Magenta e Abbiategrasso, 05 Settembre 2020 ore 14:10

La giovane band milanese ha trionfato a Castrocaro e ora sogna Sanremo Giovani 2021. Ma la gavetta è passata anche per la Patronale di Cassinetta di Lugagnano

Watt: da Castrocaro a Sanremo passando per… Cassinetta

Dalla vittoria alla 63esima edizione del Festival di Castrocaro alle audizioni live per partecipare a Sanremo Giovani 2021 passando per… Cassinetta di Lugagnano. Il 27 agosto i Watt, band composta da quattro giovanissimi milanesi, si sono aggiudicati il primo posto alla manifestazione andata in onda in prima serata su Rai 2 e Rai Radio 2, con la conduzione di Stefano De Martino. E molti cassinettesi avranno probabilmente riconosciuto i volti, il sound e lo stile di Luca Corbani, bassista, Luca Vitariello, chitarrista e produttore dei brani, Matteo Rampoldi, batterista, Greta Rampoldi, voce.

I quattro sono infatti stati protagonisti di alcune delle ultime feste patronali nel borgo dell’Abbiatense, nelle quali si sono esibiti live. Ma pur essendo giovanissimi, hanno già calcato palchi prestigiosi come quello dell’Alcatraz di Milano e addirittura dello stadio San Siro, in apertura al concerto di Davide Van de Sfroos nel 2017. A Castrocaro la band è stata incoronata da una giuria composta da Bugo, Maria Antonietta, dal produttore Taketo Gohara e da Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari. Alla serata finale i quattro hanno portato «Fiori da Hiroshima», il nuovo singolo distribuito da Artist First che ben rappresenta la loro anima, sospesa tra pop, rock e sonorità contemporanee.

La 15enne Greta ricorda così la loro esibizione all’ultima patronale: «Ricordo con piacere il concerto a Cassinetta di Lugagnano dove ci siamo divertiti molto. Siamo arrivati nel pomeriggio insieme ad alcuni amici che avevano deciso di passare con noi la serata. Il concerto è stato molto bello, energico come sempre, e come ultimo brano abbiamo presentato, se non sbaglio, un nostro singolo intitolato “Decido io per me” che abbiamo cantato tutti insieme. Il live è stato diviso in due set e tra il primo ed il secondo ci sono stati dei suggestivi fuochi d’artificio che hanno contribuito a rendere ancora più magica la serata, sull’ultima esplosione abbiamo ricominciato a suonare. Un’esperienza davvero unica, come del resto ogni nostro concerto». TORNA ALLA HOME PAGE

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia