Cultura

Tredici pluriergastolani a Castano mettono in scena il musical "Il figliol prodigo"

Tredici pluriergastolani a Castano mettono in scena il musical "Il figliol prodigo"
Cultura 18 Marzo 2017 ore 10:45

CASTANO PRIMO - "Il Figliol Prodigo": è questo il titolo del musical dei detenuti di alta sicurezza della casa di reclusione di Milano Opera offerto a Papa Francesco per il Giubileo dei carcerati e che è stato messo in scena - con ingresso gratuito - venerdì 17 marzo al Teatro Paccagnini di Castano Primo in occasione del 20° anniversario di costituzione della Fondazione Mantovani. 
LA LETTERA DI PAPA FRANCESCO - "Tutti noi facciamo sbagli nella vita, perché siamo peccatori. E tutti noi chiediamo perdono di questi sbagli e facciamo un cammino di reinserimento...". Questa la risposta del Papa alla lettera con cui i detenuti del carcere di Milano Opera gli hanno presentato ail progetto del musical, appositamente pensato per il Giubileo della Misercordia.
GLI ATTORI - I protagonisti del musical - promosso e patrocinato da Ministero della Giustizia e Organizzazione Giubilare e che è già andato in scena lo scorso novembre anche all'Ariston di Sanremo e al Teatro della Conciliazione a Roma - sono infatti 13 detenuti pluriergastolani che, attraverso la musica e l’arte, hanno sperimentato la bellezza di una vita rinnovata, capace ancora di daresenso e pienezza anche in circostanze certamente difficili e dolorose. 
IL LABORATORIO DI MUSICAL NEL CARCERE - Il Laboratorio del musical è un progetto di volontariato ideato e realizzato da Isabella Biffi, in arte Isabeau, cantautrice e regista che, da quasi dieci anni, grazie alla condivisione istituzionale del direttore di Opera Giacinto Siciliano e alla collaborazione dell'associazione culturale Eventi di valore, utilizza l'arte e la cultura, quali mezzi di rieducazione e "rivoluzione umana". Isabella Biffi non è nuova a sfide di questo genere. "Il Figliol Prodigo" è un invito a superare diffidenze e chiusure e a credere che si può cambiare, aiutando gli altri a cambiare. 
L'articolo sul prossimo numero di Settegiorni, in edicola venerdì 24 marzo.