Smartworking 

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Un fenomeno in ascesa, qualcosa che potrebbe cambiare ancor più di adesso il modo di approcciarsi al mondo specialmente da parte delle aziende. Smartworking: un approccio completamente diverso al mondo del lavoro, un approccio “smart” che anche in Italia ormai si sta diffondendo. E così sono sempre più in aumento per esempio i dipendenti o collaboratori che lavorano da remoto, sia nelle aziende private che nella pubblica amministrazione. Per sposare la definizione che ne ha dato l’Osservatorio del Politecnico di Milano è una “filosofia manageriale fondata sulla restituzione alle persone di flessibilità e autonomia”. Flessibilità negli orari ma anche negli strumenti da utilizzare: non è semplicemente “lavorare ovunque ci si trovi” ma è un vero e proprio cambiamento nell’organizzazione del lavoro stesso.

I benefici sono doppi: ce ne sono per i lavoratori ma anche per le aziende. E proprio le aziende, per stare al passo con i tempi, per andare incontro alle esigenze dei propri collaboratori e reperirli in qualsiasi momento potendo sfruttare questa flessibilità a proprio vantaggio, si dotano ormai dei sistemi tecnologici più evoluti. Quelli, per esempio, che danno modo di comunicare nel minor tempo possibile, riuscendo così ad ottimizzare i risultati. In questo contesto si inseriscono sistemi telefonici come quelli di NFON e il suo Cloudya: smart lo è davvero, perché non fisicamente installato in un luogo ben preciso, perché consente la comunicazione con qualsiasi mezzo e non semplicemente con il telefono. Tablet, pc, telefoni: quella di NFON e dei centralini in cloud è proprio la risposta alla domanda sempre più crescente di smartworking.

Il cloud del resto è un fenomeno crescente, perché garantisce una maggiore scalabilità, flessibilità, efficienza e velocità. Per parlare di dati ben precisi, secondo stime effettuate da IDC, Gartner e McKinsey, la crescita del mercato per quel settore è del 20% all’anno. Le previsioni dicono che questo sarà il modello che sempre più si insinuerà, sostituendo pian piano l’approccio più tradizionale.