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Scippi durante il Rugby Sound, la Polizia blocca tre ragazzi

Gli agenti hanno perquisito tre sospettati, le indagini proseguono

Scippi durante il Rugby Sound, la Polizia blocca tre ragazzi
Cultura Legnano e Altomilanese, 06 Luglio 2018 ore 17:50

Scippi durante il Rugby Sound.

Bloccati per gli scippi durante il Rugby Sound

La Polizia di Stato continua a indagare sugli scippi durante il Rugby Sound, il noto festival musicale che si sta svolgendo all'Isola del Castello. Durante il concerto di Fabri Fibra del 30 giugno sono avvenuti alcuni scippi che hanno visto come vittime ragazzi che stavano seguendo il concerto mentre altri, approfittando della situazione di mescolamento tra la folla, hanno fatto sparire alcune catenine. I derubati hanno raccontato tutto agli agenti in servizio durante la manifestazione.

Tre ragazzi perquisiti

Ricevuta la segnalazione, i poliziotti hanno subito effettuato un sopralluogo con la parte lesa per individuare gli autori ma senza fortuna. Ma durante la fase di deflusso del pubblico, sulla scorta delle descrizioni fatte dalle vittime, sono stati controllati due giovani: S.M. e D.E, rispettivamente di nazionalità turca e albanese. Addosso avevano catenine con la chiusura danneggiata. Nessuna delle parti lese ha riconosciuto i monili come i propri pertanto, per le circostanze di tempo e luogo e per le dichiarazioni confuse fornite, i due sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione di monili proventi di delitto.
Poi vi era C.F., brasiliano, indicato come uno degli individui presenti e molto vicino alle vittime durante lo scippo: lui ad essersi avvicinato come a coprire altri dietro di lui. Ma non si è riusciti a inquadrare bene il suo ruolo e cosa avesse commesso: la Polizia quindi, in assenza di elementi certi, ha dovuto rilasciarlo.

Le indagini non si fermano

Durante il concerto di "Sfera Ebbasta" di giovedì 5 luglio si è registrato un solo scippo. In ogni caso il commissariato, insieme al comitato organizzatore, sta procedendo a un'opera di prevenzione, invitando i partecipanti a una custodia più sicura dei propri oggetti ammessi per il concerto. Le indagini della Polizia proseguono.

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