Rischi trasferimento Università statale su sito Expo. Interrogazione del M5S Lombardia

Depositata un'interrogazione alla Giunta regionale per trasferire le facoltà scientifiche dell'Università degli Studi di Milano nella proprietà Arexpo.

Rischi trasferimento Università statale su sito Expo. Interrogazione del M5S Lombardia
Cultura Rhodense, 13 Dicembre 2017 ore 16:41

Depositata un'interrogazione alla Giunta regionale sul trasferimento delle facoltà scientifiche dell'Università degli Studi di Milano nei terreni di proprietà Arexpo.

L'interrogazione alla Giunta

Questa mattina il M5S Lombardia ha depositato un'interrogazione alla Giunta regionale sul trasferimento delle facoltà scientifiche dell'Università degli Studi di Milano nei terreni di proprietà Arexpo che hanno ospitato Expo,  un'area  ad  elevata  concentrazione  di stabilimenti a rischio di incidente rilevante.

Il consigliere regionale M5S Lombardia Carcano

"Prima di analizzare la possibilità dello spostamento e di un futuro insediamento universitario nell'area Expo, Regione Lombardia, in qualità di socio di Arexpo e dunque in veste di proprietaria dei terreni ha il dovere di valutare attentamente i rischi connessi alla presenza di un'elevata concentrazione di stabilimenti a rischio di incidente  rilevante.Proprio per sollecitare l'amministrazione regionale in questo senso chiediamo di intraprendere, in coordinamento con i comuni di Milano, Rho, Bollate e Baranzate, tutte le azioni necessarie alla valutazione dei rischi. Ci interessa anche sapere se esiste già un piano di compatibilità territoriale ed urbanistica sul progetto dello spostamento e se l'Università degli Studi di Milano, ed in particolare il Senato accademico che dovrà decidere sullo spostamento delle facoltà scientifiche, sia stata informata, e con quali modalità, in merito alle criticità ambientali dell'area.Il controllo dell'urbanizzazione, l'informazione della popolazione e la tutela dei cittadini devono tornare ad essere prioritarie in una regione nella quale spesso prevalgono le ragioni della speculazione fine a se stessa".