Presepe vivente in piazza a Saronno

Angeli e pastori insieme alla Sacra Famiglia hanno sfidato il vento gelido.

Presepe vivente in piazza a Saronno
Cultura Saronno, 17 Dicembre 2017 ore 17:56

Presepe vivente la tradizione si ripete e si fa occasione di preghiera.

Presepe vivente in tanti sfidano il vento gelido per assistere alla rappresentazione

Piazza Libertà come Betlemme. Anche per questo anno si è rinnovata la tradizione. Ad aprire il pomeriggio è stato monsignor Armando Cattaneo che ha impartito la benedizione. Quindi si è proseguiti raccontando alcuni momenti significativi che hanno portato alla notte santa. L’arrivo poi dei re magi ha chiuso la rappresentazione.

La campagna nazionale di solidarietà “Tende”

Col presepe vivente oggi parte l’edizione 2017/18 della campagna nazionale di solidarietà «Tende» di Avsi. Campagna intitolata «La casa dov’è?». Il presepe vivente è «un gesto che intende porsi come occasione di memoria dell’avvenimento cristiano e costituisce il cuore di tutte le iniziative organizzate nella zona da Fondazione Avsi. Insieme alla Comunità pastorale Crocifisso Risorto e alla comunità locale di Comunione e liberazione. Lo scopo è sostenere i propri progetti di aiuto allo sviluppo nel mondo», spiegano gli organizzatori. Come di consueto sono state proposte scenografie suggestive, personaggi in costume, rivisitazione di antichi mestieri e canti polifonici.

Quattro i progetti sostenuti anche grazie al presepe vivente

In particolare, con la Campagna Tende 2017/18 si sosterranno 4 progetti che vogliono favorire lo sviluppo umano attraverso l’educazione. Il primo in Siria. Ospedali aperti: “Per tenere aperti e potenziare tre ospedali privati non profit ad Aleppo e Damasco, per garantire cure anche ai più indigenti, ai piccoli, alle madri sole, ai feriti”. Il secondo in Iraq. Un asilo per Qaraqosh: “Per ricostruire e aprire una scuola dell’infanzia a Qaraqosh in Iraq”. Il terzo in Uganda. Come a casa: “Per ridonare speranza ai giovani, rifugiati e ai figli di migranti attraverso l’educazione. Il quarto in Italia. Portofranco, aiuto allo studio: “Per sostenere le attività di Portofranco per l’integrazione e contro la dispersione scolastica e la devianza sociale”.