l'appuntamento letterario

Pittura e poesia e il racconto di un tenero Gabbiano a LetTherario 2023

Lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toto, ha dato il benvenuto ai presenti, ringraziando il pubblico, autori, biblioteca e Comune

Pittura e poesia e il racconto di un tenero Gabbiano a LetTherario 2023
Pubblicato:

Domenica 23 luglio alle ore 21 si è svolto, presso la Sala Consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso, l'ottavo incontro della rassegna LETthéRARIO 2023, organizzato dall’Assessorato alla Cultura attraverso la Biblioteca di Abbiategrasso e il circolo letterario Galà 108-Carpe Diem (Gruppo Abbiatense Lettori e Autori).

Pittura e poesia all'ottava serata di LetTherario

Lo scrittore, poeta e storico cileno Julio Araya Toto, ha dato il benvenuto ai presenti, ringraziando il pubblico, autori, biblioteca e Comune, e mandando un caro saluto al suo cara amico lo scrittore Alessandro De Vecchi, dopo il ricovero di una settimana fa nell'Ospedale di Cuggiono. Araya Toro, ha dato inizio all'evento che è stato seguito de un pubblico molto interessato, attento e partecipativo.

Gli autori in programma erano Massimo Bartilomo (Novara, 1962) scrittore e romanziere, che ha presentato “Jack il Gabbiano che Non Voleva Volare” e Franco Farè (Milano, 1950) scrittore, poeta e pittore, che ha presentato “Macchie di Parole”. Poi Araya ha dialogato e introdotto e presentato in forma brillante e magistralmente l'opera di Bartilomo “Un racconto che si deve leggere tutto d'un fiato... Un racconto nato per scaldare il cuore... Un racconto per scoprire l'amore, quel sentimento che alberga ancora in te, nelle profondità inesplorate del tuo più profondo io... Per scoprire, inoltre, quanto di Jack (il gabbiano) ci sia dentro te!”.

Le parole di Julio Araya

Poi Julio Araya ha presentato l'opera di Farè “Da 3 anni circa per poter dire liberamente ‘cose’ che pensavo ho utilizzato uno ‘pseudonimo’ … mi sentivo più libero! L’inchiostro continuava ad essere invasivo! Mi penetra dappertutto invade la mente! In un profondo nero!”, “circa 20 libretti di orizzonti oscuri!”. di Franco Francisco de la Valpadania!

 

Seguici sui nostri canali