Nasce "Aurora": libretto d'arte natalizio di Limoli e Ben Dhiab

Ecco il libretto d'arte creato dal connubio tra gli artisti di fama internazionale Ahmed Ben Dhiab e Francesca Limoli, di Castano Primo.

Nasce "Aurora": libretto d'arte natalizio di Limoli e Ben Dhiab
Cultura Legnano e Altomilanese, 13 Dicembre 2019 ore 15:47

Nasce "Autora", libretto d'arte creato dal connubio tra gli artisti di fama internazionale Ahmed Ben Dhiab e Francesca Limoli, di Castano Primo.

Una tradizione artistica consolidata

Si tratta di una tradizione artistica consolidata. Ogni dal 2013, in occasione delle feste natalizie e dell'anno nuovo, Ahmed Ben Dhiab e Francesca Limoli danno vita a questa produzione artistica, sia per i collezionisti, sia per tutti gli amanti dell’arte. Per quest'anno, "Aurora" è il settimo e l’ultimo libretto della collezione Ben Dhiab-Limoli, dopo "Amour", "Il Segreto", "Luce", "Angeli", "Gioia" e "Canti". Una collezione in cui trionfa l’alleanza tra gli universi della pittura e quelli della poesia.

La radiografia di "Aurora"

Il libretto "Aurora", formato fisarmonica, raccoglie particolari delle pitture di Ben Dhiab, che riuniscono magistralmente la maestria del segno e l’incanto cromatico, colori forti, esuberanti, mediterranei, che trasportano il calore e il colore del sole e della luce. Il libretto è stato presentato il 27 novembre 2019 a Parigi. In copertina troviamo la fanciulla dell’Aurora (Usas, negli antichi testi vedici dell’India, come rivela nella poesia Francesca Limoli), dipinta in un'esplorazione di colore e segni calligrafici.
In molta parte del libretto corrono questi segni calligrafici che in realtà diventano essenzialmente segni pittorici, scrittura che diventa carne della bellezza. Limoli fronteggia e compenetra la pittura di ben Dhiab con 5 frammenti poetici sull’Aurora frammenti sono estratti dal canto "Mexico", primo canto del poema "Luce", attualmente in corso di scrittura da parte della poetessa.

Aurora

Il messaggio di Limoli e Ben Dhiab

Il messaggio di Limoli e Ben Dhiab, in merito alla loro opera Aurora, è evocativo: "Perché parlare di aurora in un mondo umano appesantito dalle tenebre, dalla mancanza di luce, che è ignoranza della luce? Semplicemente per trasformarci ed renderci consapevoli della compenetrazione tra luce e materia, perché la materia è luce. Un atto di trasformazione e innalzamento, - concludono - un atto di rinascita, in cui l’Umanità divenga Terra e Luce e Terra della Luce, nel suo primo atto, l’Aurora".

Aurora

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