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Montagna last minute, quanto spendono gli italiani

Il costo maggiore è per l’alloggio, seguito da cibo e trasporti. E una buona fetta sceglie di prenotare in extremis

Montagna last minute, quanto spendono gli italiani
Sesto, 22 Novembre 2019 ore 01:59

Prenotare una vacanza in montagna last minute è ormai un grande classico, scelto dal 26% degli italiani. Il perché è molto semplice: si cerca di approfittare delle migliori condizioni possibili per sciare, sia in termini di neve che meteo. A rivelare questa tendenza è Expedia.it, tramite l’indagine Gente da neve 2019. Tuttavia l’opzione più gettonata (32%) è quella che prevede di prenotare non appena iniziata la stagione. In questo modo si possono evitare brutte sorprese legate alla scarsità di neve. Il 29% opta invece per prenotare il prima possibile, accaparrandosi location migliori e costi inferiori. 

Montagna last minute, l’analisi dei prezzi

Secondo la maggior parte degli intervistati una settimana di vacanza sulla neve costa mediamente fra i 500 e gli 800 euro a persona. Ad affermarlo è il 35% degli italiani, mentre il 24% afferma che il prezzo è compreso fra 800 e 1.000 euro. Soltanto il 19% spende meno di 500 euro, mentre l’11% si piazza fra i mille e i 1.500 euro, dimostrando maggiori volontà e possibilità di spesa. In sostanza in media si può affermare che la spesa è di 750 euro per persona, tutto compreso. Incluso quindi trasporto, alloggio, equipaggiamento, corsi, pasti ed extra. Molto dipende dalle destinazioni ovviamente: sciare a St Moritz è più costoso che farlo in Valsassina.

Alloggio voce primaria, ma gli extra…

La voce di spesa più impegnativa è quella legata all’alloggio, come riferito dal 28% dei nostri connazionali. Il 23% del budget è destinato al cibo, il 18% se lo prendono le spese per gli spostamenti, mentre l’11% è riferito ai costi per spa e sauna. Per la serie: per una vacanza in montagna last minute o meno, è bene concedersi qualche sfizio. Perché è vero che il 58% degli italiani sceglie la meta in base al costo totale della vacanza, ossia prezzo dello ski pass e dell’alloggio, ma il 37% è attento anche a quello che offrono le diverse mete al di là degli impianti di risalita.

Parola all’esperto

Michele Maschio di Expedia.it ha commentato: “Tra le attività per le lunghe serate post sciata, quelle disponibili direttamente in albergo sono importanti anche per definire la destinazione in cui prenotare la propria vacanza sulla neve. In questo caso, il consiglio è quello di usare i filtri disponibili su Expedia.it per selezionare gli alberghi che, per esempio, offrono il servizio spa. Visto che le giornate sugli sci di solito finiscono verso le quattro del pomeriggio, potrebbe esser anche utile controllare che la posizione del proprio albergo sia vicina a ristoranti e negozi, evitandosi così di dover prendere l’auto su strade montane, magari ghiacciate o poco illuminate”.

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