Cultura

Lo Spazio prima di “2001 odissea nello spazio”

Il gruppo astronomico prende spunta dal celebre film e parla della scienza spaziale di mezzo secolo fa in una serata al Grassi di Tradate.

Lo Spazio prima di “2001 odissea nello spazio”
Cultura Saronno, 18 Gennaio 2018 ore 17:03

“ 2001 odissea nello spazio” a 50 anni dall’uscita del celebre film il Gat parla della scienza spaziale in una serata al cinema Grassi prevista per lunedì 22 gennaio.

"2001 odissea nello spazio”

Riprende, dopo la sosta natalizia e per il 44esimo anno consecutivo, l’attività pubblica del Gat, Gruppo Astronomico Tradatese. Nel 2018 ricorrono i 50 anni del celebre  film di fantascienza "2001: Odissea nello Spazio" di Stanley Kubrick. “Mezzo secolo fa, quando l’uomo non aveva ancora messo piede sulla Luna,  il geniale regista è stato capace di realizzare un capolavoro che  sembra non avere tempo.  – spiega il presidente Cesare Guaita - Tanto è vero che in “2001 Odissea nello Spazio” si ritrovano, sotto forma di fantascienza, alcune delle massime realizzazioni che la scienza spaziale ha prodotto nei decenni successivi, in particolare l’esplorazione sistematica del Sistema Solare  e la consapevolezza della probabile esistenza di altri esseri intelligenti nel Cosmo. Fino ad un futuro molto più lontano  e poco augurabile, quando, forse,  le macchine elettroniche create dall’uomo domineranno sull’ uomo stesso.

Serata al Grassi nel 44esimo anno di conferenze Gat

Prima di “2001 Odissea nello spazio”  la fantascienza era invece più  tradizionale e, se vogliamo, più cinematografica  e popolaresca anche se, certamente meno preveggente, per il futuro più prossimo dell’ Umanità. Sarà questo l’argomento di una interessante serata che il Gat  ha organizzato per lunedì 22 Gennaio alle 21 al Cine Grassi. Relatore sarà il dottor Giuseppe Palumbo, noto esperto di cinematografia scientifica,  che presenterà molti  suggestivi filmati  che ambienteranno il modo di intendere lo spazio prima  di “2001 Odissea nello Spazio”. “In attesa, nei prossimi mesi, di ripresentare  direttamente al pubblico il capolavoro di Kubrick” assicura Guaita.