l'opera d'arte

Il bacio bollatese ha raggiunto gli Uffizi di Firenze

I protagonisti sono Cesare, il primo capostazione di Bollate e sua moglie Concetta

Il bacio bollatese ha raggiunto gli Uffizi di Firenze
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La fotografia "Ti amo più della mia stessa pelle", da Bollate, è arrivata a due passi degli Uffizi, a Firenze.

Il bacio

Un bacio dolce, saggio, tra due persone che si conoscono da più di cinquant’anni e hanno condiviso una vita, tra gioie e dolori. Un amore catturato da Jordan Angelo Cozzi, fotografo e consigliere comunale bollatese, nel 2015. Negli ultimi giorni, poi, la riproduzione della sua opera è comparsa dietro il Museo degli Uffizi, a Firenze.

I protagonisti

La coppia protagonista è composta da due bollatesi di origini mantovane: Giovanbattista Arnese (detto Cesare) e sua moglie Concetta. Lui, è stato il primo capostazione di Bollate, scomparso nel 2017. Lei, invece, è venuta a mancare la scorsa estate.

La fotografia

Cozzi aveva solo 23 anni quando l’ha scattata, ma tutti hanno intuito immediatamente l’ incredibile potenziale: l’esordio in Villa Burba si è tenuto nel gennaio 2015 a contatto con altri artisti del circondario all’esposizione alla "Affordable Art Fair" di via Tortona a Milano, poi l’approdo allo Spazio Tadini, una rinomata casa della fotografia che si trova sempre a Milano. L’artista di Cassina Nuova, poi, ha ricevuto un Menzione Speciale alla Prima Triennale di Fotografia Italiana curata da Giorgio Grasso. Un traguardo infine suggellato a Viareggio dal riconoscimento del Premio dedicato ad Oliviero Toscani e Sandra Viani.

L'opera diventa street art

Un successo senza fine, che anche a distanza di anni supera il tempo e lo spazio, giungendo tra i vicoli di Firenze.

Sono passati proprio dieci anni da quando ho scattato questa fotografia a Giovanbattista, detto Cesare, e Concetta, nonni di una mia cara amica che sono stati insieme per 66 anni tra difficoltà, malattia e amore proprio nella città in cui ho cominciato a studiare fotografia e a dedicarmi al tema dell'anzianità - ha spiegato Cozzi - Ho voluto donare questa fotografia all’artista che si è occupato di questa riproduzione perché è così bello che anche la fotografia possa essere veicolata in un'opera di street art ed essere vista da tante persone camminando per la strada per caso".

"L'ultimo bacio"

"Iuvol", così si chiama l’artista, ha titolato l’opera "L’ultimo bacio".

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