Gianni Bugno padrino della tappa, insieme a tanti campioni di ieri e oggi

Gianni Bugno padrino della tappa, insieme a tanti campioni di ieri e oggi
Cultura Magenta e Abbiategrasso, 16 Marzo 2018 ore 10:44

Sarà Gianni Bugno, questa sera il padrino della presentazione della tappa del Giro 2018 che il 24 maggio partirà da Abbiategrasso e raggiungerà con il finale in salita, Parato Nevoso, prima tappa delle quattro giornate finali, decisive per la vittoria finale dell’edizione 101 del Giro d’Italia.

Appuntamento con Gianni Bugno al Castello

Presso la sala Consiliare alle 18 saranno resi noti i dettagli della partenza in città: i luoghi di assembramento dei pullman con i corridori, il posizionamento del villaggio di partenza, il luogo del via ed il percorso che i corridori percorreranno in città.

Il comitato tappa, presieduto da Marco Rognoni, per l’occasione, avrà come ospite il due volte campione del mondo Gianni Bugno e vincitore del Giro nel 1990, in cui ha indossato la maglia rosa dall’inizio alla fine, uno dei soli quattro corridori entrati nella storia per esserci riuscito: Girardendo nel 1919, Binda nel 1927 e Merckx nel 1973 sono gli altri.

Bugno è anche legato al Velo Sport Abbiategrasso, che durante l’incontro presenterà le squadre agonistiche nell’anno del 70° di fondazione, per esserne presidente onorario; va ricordato che il figlio Alessio ha corso per il presidente Romanò nelle categoria Giovanissimi.

Ma non solo Bugno, altri personaggi e campioni del ciclismo saranno presenti domani ad Abbiategrasso:

Luca Guercilena team manager della Trek Segafredo, il ct della pista Marco Villa bronzo olimpiadi 2000, Marino Vigna oro olimpico nel 1960, Andrea Noè, Giovanni Mantovani,

Massimo Apollonio ed il giovane pro Matteo Moschetti già vincitore di 4 gare quest’anno, ed ex corridore del Velo.

Nel weekend "Non solo Giro"

La presentazione della tappa apre di fatto il week-end dedicato alla bicicletta che caratterizzerà la città con “NonsoloGiro…biciclette protagoniste ad Abbiategrasso”.

Infatti considerata l’eccezionalità nel far parte come città della storia del Giro, il weekend sarà dedicato alla bicicletta, un modo per consolidare il connubio bici, intesa come primario mezzo di emancipazione sociale, di trasporto, cicloturistico e salutare, e Giro d’Italia, evento di massima espressione agonistica ciclistica nel panorama nazionale e internazionale.