Lo sfogo

Filippo Destrieri, tastierista di Battiato, escluso dal tributo al maestro

Il musicista di Legnano non è stato invitato al concertone del 21 settembre a Verona. Lui non si perde d'animo: «Farò un “solitary tour”».

Filippo Destrieri, tastierista di Battiato, escluso dal tributo al maestro
Cultura Legnano e Altomilanese, 25 Luglio 2021 ore 13:03

Filippo Destrieri, legnanese, storico tastierista di Franco Battiato, escluso dal concerto-tributo all'Arena di Verona.

Filippo Destrieri dimenticato dagli organizzatori del concerto evento dedicato a Battiato

«Non riconoscere il mio ruolo di collaboratore del grande maestro Franco Battiato è stata una grossa ingiustizia nei miei confronti, ma devo ammettere che non mi stupisce perché ormai al management dell’organizzazione degli eventi musicali interessa solo il business e non la condivisione della vera musica tradizionale italiana». A parlare così è Filippo Destrieri, compositore e arrangiatore di Legnano, nonché per 20 anni tastierista al fianco di Battiato. Il musicista legnanese è infatti indignato per il fatto di non essere stato invitato all’evento tributo che si svolgerà il 21 settembre all’Arena di Verona: «Ho già pubblicato un sfogo al riguardo sul mio profilo Facebook e sia amici che testate giornalistiche hanno riconosciuto la mia ragione e mi sostengono - prosegue Destrieri - Questo purtroppo non può nascondere il fatto che io come tanti altri collaboratori stretti del maestro siamo stati lasciati da parte».

«Conosco direttamente Battiato dal '79 e ho suonato nei live con lui per i successivi vent'anni"

Il tastierista non intende escludere i rappresentanti della musica giovane invitati alla serata, ma desiderava celebrare Battiato insieme ad altri musicisti che gli sono stati a stretto contatto durante la sua carriera musicale: «Conosco direttamente Franco dal ’79, anno del tour “L'era del cinghiale bianco” e ho suonato insieme a lui nei successivi eventi live per tutti gli anni ’80 e ’90 seguendolo anche nei momenti di difficoltà in cui gli incassi non andavano alla grande, perché ho sempre creduto nel suo talento» racconta Destrieri.

«Farò un “solitary tour” dedicato a Franco che prenderà il via il 28 agosto a Cortona»

Nonostante il mancato invito all’evento Filippo ha sempre lavorato per portare avanti la musica del cantautore e continuerà a farlo: «Ho cominciato creando il duo DeMo con il cantante e chitarrista Gianni Mocchetti, partecipando insieme ad altri artisti e band all’album tributo “Battiato non Battiato” - prosegue - In seguito ho deciso di fondare la tribute band Equipaggio sperimentale con don Marco Rapelli, teologo e membro della Diocesi di Milano, ma anche un bravissimo cantante». Il musicista ha anche in itinere un progetto musicale: «Ormai sono prossimo a compiere 70 anni, ma mi sento ancora arzillo e pieno di energie - specifica Destrieri - Perciò ho deciso di fare un “solitary tour” dedicato a Franco dal titolo “Il padrone della voce”, in onore del suo album “La voce del padrone” e che inizierà con un concerto il 28 agosto a Cortona (Arezzo)». Il tour sarà per Destrieri il coronamento di due anni di lavoro, ma anche una rivincita: «Ho cominciato pubblicando su Facebook le mie rielaborazioni dei pezzi cantati da Battiato durante la pandemia - spiega - Ora voglio fare un tributo nel vero senso della parola: ai miei concerti non ci saranno ospiti ma solo la sua voce originale accompagnata dalla mia tastiera, perché lui è inimitabile».

Nella foto di copertina: Filippo Destrieri insieme a Franco Battiato