Dialetto a scuola, un corso alle elementari

Dialetto a scuola, al via il corso sulle tradizioni alla scuola primaria di San Lorenzo di Parabiago tenuto dalla compagnia teatrale dei Sempr’Alegher.

Dialetto a scuola, un corso alle elementari
Cultura Legnano e Altomilanese, 28 Marzo 2018 ore 09:34

Dialetto a scuola, inizia il corso alla scuola primaria di San Lorenzo di Parabiago.

Dialetto a scuola: un corso sulle tradizioni

Era stato inserito a suo tempo nel Piano di Diritto allo Studio ed ora ha preso forma il corso di tradizioni locali e dialetto proposto agli alunni delle seconde classi della scuola primaria di San Lorenzo. La prima lezione si è tenuta lunedì scorso, 26 marzo, grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e la compagnia teatrale I Sempr’Alegher che presta il servizio a titolo gratuito. Saranno in tutto sei i lunedì di lezione, per un impegno di un’ora una volta alla settimana al termine dell’orario scolastico

Il programma

Il programma prevede temi come l’illustrazione di “Mestieri vecchi e nuovi”; “Attrezzi di lavoro, di casa, d'uso scolastico” e “Filastrocche, modi dire, proverbi, giochi d'una volta. Con l’aiuto degli attori della compagnia, che saranno vestiti come un tempo e utilizzeranno gli attrezzi di una volta, i ragazzi potranno immedesimarsi e simulare la vita dei loro nonni.

La parola al sindaco Cucchi

Afferma il sindaco di Parabiago, Raffaele Cucchi: "Innanzitutto grazie alla compagnia teatrale I Sempr’Alegher che si è resa disponibile a far conoscere alle nuove generazioni le origini del nostro territorio. E’ il primo anno che l’Amministrazione propone un progetto di questo tipo. Siamo certi che per i ragazzi sarà una bella esperienza. Dal punto di vista della comunità, crediamo importante trasferire attraverso il gioco, la conoscenza di come si viveva a Parabiago qualche decennio fa. Molto spesso, infatti, i nostri ragazzi non hanno idea della fatica, dei pochi mezzi a disposizione e dello stile di vita dei loro nonni. Inoltre, non tutti hanno la fortuna di avere un nonno o una nonna che possa loro raccontare. Perciò questa diventa un’occasione di apprendimento, un investimento in cultura che insegna alle nuove generazioni la storia del nostro territorio".