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Col Gat alla scoperta dei vulcani della Terra

Alla biblioteca Frera di Tradate lunedì 5 Paolo Ostinelli parlerà dei pericoli del grandi vulcani della Terra come il Vesuvio: “Si risveglierà a breve e sarà una catastrofe simile a quella di Pompei”.

Col Gat alla scoperta dei vulcani della Terra
Cultura Saronno, 31 Ottobre 2018 ore 18:29

Alla scoperta dei vulcani della Terra: un’altra interessata serata promossa dal gruppo astronomico tradatese per lunedì 5 novembre in Frera.

Alla scoperta dei vulcani con Ostinelli

I vulcani del nostro pianeta sono un grande spettacolo della natura ma, se conosciuti poco e male, possono trasformarsi in killer improvvisi ed inesorabili. Sarà questo l’interessante filo conduttore della serata organizzata dal Gruppo Astronomico Tradatese per lunedì 5 Novembre alla Biblioteca Frera di Tradate. Il dottor Paolo Ostinelli parlerà infatti sul tema: "I pericoli dei grandi vulcani della Terra".

Dopo 50 anni erutta il vulcano de Fuego: catastrofe in Guatemala

La verità è che dalla famosa eruzione del Vesuvio che nell’ autunno 79 d.C. distrusse Pompei, fino alla recentissima (giugno 2018) catastrofica eruzione del vulcano de Fuego in Guatemala, i vulcani hanno spesso seminato morte e distruzione. “Di fatto il dramma del vulcano Fuego è molto simile a quello storico del Vesuvio. – spiegano dal gruppo astronomico - Erano quasi 50 anni che il vulcano guatemalteco era tranquillo e questo ha fatto sì che sui suoi versanti siano nati decine di villaggi i cui abitanti si ritenevano sicuri dal possibile risveglio del vulcano. Purtroppo, invece, era esattamente il contrario, nel senso che un vulcano è tanto più pericoloso quanto più tempo passa dall’ultima eruzione. Tanto è vero che alle 11 del 5 giugno è successa la catastrofe: il livello di attività del vulcano è aumentato in modo drammatico, con una colonna di ceneri che ha raggiunto i 10 km di altezza.  Un'ora dopo è iniziata l'eruzione vera e propria:  con temperature fra i 900 e 1200 gradi, la colata di lava  e le ceneri  hanno letteralmente sepolto gran parte dei  piccoli paesi annidati sui fianchi del Volcan de Fuego, provocando centinaia di morti e di dispersi”.

 

 Il Gat lancia l’allarme: "Anche il Vesuvio potrebbe risvegliarsi, evitiamo una seconda Pompei”

Quasi una fotocopia di quanto successe nel 79 d.C.  a Pompei per colpa del Vesuvio. “Ma anche  un ammonimento importante.  – tuona il presidente Cesare Guaita del Gat - Sì., perché il Vesuvio, essendo da quasi mezzo secolo  apparentemente tranquillo,  proprio per questo  sta aumentando sempre di più la pressione magmatica al suo interno, al punto che quando si risveglierà ( è sicuro che lo faccia !) lo farà in maniera catastrofica. Su questo i geologi non hanno dubbi, e risulta davvero incomprensibile come sia stato possibile che  i dintorni del Vesuvio siano diventati il terreno abitativo di più di mezzo milione di persone”.

 Alla scoperta dei vulcani di oggi e di ieri

Nella serata in Frera verranno in particolare ricordate le più grandi eruzioni  che hanno sconvolto la storia passate e recente della Terra. “Si parlerà anche di vulcani grandemente spettacolari  ma moderatamente pericolosi come quelli delle Hawaii. Verranno inoltre menzionate le ricerche  e le scoperte di molti famosi scienziati. Tra questi  il doloroso e drammatico destino dei coniugi  Maurice a Katia Krafft, che dopo aver  studiato e filmato  vulcani attivi di tutto il mondo, perirono tragicamente il 3 giugno 1991 in Giappone,  durante l’eruzione del vulcano Unzen”.