I cacciatori abbiatensi celebrano il loro patrono Sant'Uberto

I cacciatori abbiatensi celebrano il loro patrono Sant'Uberto domenica 3 dicembre all'Abbazia di Morimondo. Presente anche il Gruppo Alpini di Abbiategrasso

I cacciatori abbiatensi celebrano il loro patrono Sant'Uberto
Cultura 27 Novembre 2017 ore 18:06

I cacciatori abbiatensi celebrano il loro patrono, Sant'Uberto, il 3 dicembre a Morimondo

I cacciatori abbiatensi rendono omaggio a Sant'Uberto il 3 dicembre a Morimondo

Domenica 3 dicembre alle 17 nell'Abbazia di Morimondo i cacciatori del territorio renderanno omaggio a Sant’Uberto loro patrono. Celebra la funzione religiosa don Mario Zaninelli. Il Gruppo Alpini di Abbiategrasso preparerà del vin-brulè. L’appuntamento è organizzato dalla Fidc, in particolare da Nucleo di Abbiategrasso e Sezione comunale di Abbiategrasso in collaborazione con l’Atc della Pianura Milanese e tutte le associazioni venatorie presenti sul territorio.

La "preghiera del cacciatore"

Un'occasione per rinnovare, spiegano i promotori, la continuità d’un incontro iniziato oltre trent’anni or sono per iniziativa di Gianni Locatelli allora presidente provinciale Fidc di Milano, Angelo Buzzini, presidente Nazionale Associazione Armieri e del giornalista Rodolfo Grassi, attuale presidente della Fidc di Milano. Per render ancor più significativa la cerimonia fu scritta da Locatelli e Grassi la «Preghiera del cacciatore» che ebbe il consenso di Adelio Ponce de Leon, presidente del Club del Beccaccino ed alla quale l’allora Cardinale di Milano Carlo Maria Martini concesse l’imprimatur inserendola nel patrimonio spirituale della Chiesa.