"Body percussion" con gli studenti del Rizzoli
A Pregnana auditorium gremito per lo spettacolo di "body percussion" degli studenti delle classi seconde della scuola media

Laboratorio di Body Percussion all’Ics Rizzoli di Pregnana Milanese: identità e relazione al centro del ritmo.
Laboratorio musicale
Nella mattinata di sabato 29 marzo le Classi Seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado sono state protagoniste della performance di body percussion, a conclusione del percorso di laboratorio musicale, sapientemente guidato dall’esperto Giuseppe Presti e dai Docenti di Educazione Musicale, Chiara Tomasino e Adalberto Baglivo.
Istituto comprensivo Rizzoli
Dopo le prove generali, in cui l’entusiasmo era palpabile, un’onda sonora e ritmica ha coinvolto, dal palco al pubblico, l’auditorium di via Varese 3, dove ha avuto luogo l’iniziativa alla presenza di numerosi genitori. Ogni classe ha rappresentato sequenze dinamiche, espressione originale e poetica dell’identità dei singoli e della trama delle loro relazioni, attraverso la forza del corpo, diventato il principale strumento sulla scena.
Body Percussion
Ciascuno è stato parte indispensabile degli scambi corali in un dialogo non verbale che ha intrecciato il ritmo personale a quello dell’altro - in unità - con la delicatezza di un gesto e di un passo di danza o con la potenza della percussione dei piedi e delle mani, che evoca pulsazioni interiori. Guidati dai brani musicali scelti, i ragazzi hanno saputo cogliere l’attimo per esporsi, in alcuni passaggi controcorrente anche rispetto alle proprie insicurezze, ma hanno soprattutto mostrato quanto sia fondamentale il momento dell’attesa, perché il corpo dell’altro possa risuonare ed essere ascoltato.
"Ascolto e controllo di sé"
“Concentrazione, ascolto e controllo di sé”, ha sottolineato Giuseppe Presti “sono gli aspetti su cui i ragazzi hanno lavorato duramente durante l’esperienza del laboratorio”, perché non è affatto scontato creare sintonia; è necessario un lavoro paziente su sé stessi per costruire un’autentica relazione con gli altri ed essere un gruppo. Il valore dell’esperienza è stata colta dagli spettatori presenti, felicemente sorpresi dalla capacità di esprimere questa profondità da parte dei protagonisti.Nella “Sagra della Primavera” di Igor Stravinsky il battito originario è lo spirito vitale proveniente dalla Terra: ogni ragazzo lo custodisce naturalmente dentro di sé e ne riconosce il richiamo.