"Adesso” è a Tradate: una serata per il progetto Giovani di Valore

“Adesso - Storie in bilico intorno ai 20 anni" lo spettacolo fa tappa alla biblioteca Frera giovedì alle 20.45.

"Adesso” è a Tradate:  una serata per il progetto  Giovani di Valore
Cultura Saronno, 03 Aprile 2018 ore 00:38

Una nuova tappa di “Adesso - Storie in bilico intorno ai 20 anni”, il viaggio nella letteratura dell’adolescenza proposto dalla cooperativa sociale Naturart per il progetto Giovani di valore: dopo Varese, Gallarate, Gazzada Schianno, Cuveglio e Verona giovedì 5 aprile alle 20,45 lo spettacolo andrà in scena alla Biblioteca Frera di Tradate in via Zara 37.

Adesso uno spettacolo Giovani di valore

Uno spettacolo che mette al centro le tante facce dell’adolescenza, età dalle mille sfaccettature e che porta con sé una purezza ed una onestà che difficilmente si ritrovano in un altro momento della vita. Ad ispirare questa sequenza, raccontata con sincerità e passione, sono autori famosi come J.D. Salinger, Alessandro Baricco, José Saramago, Jacques Prévert, e le tante storie che Naturart ha custodito negli oltre 20 anni di lavoro a stretto contatto con le vite dei ragazzi.

Ad addentrarsi in questi racconti saranno 4 educatori professionali: Andrea Maldera, Linda Potestà, Alessandra Visone e Chiara Zuffrano, per la regia di Giulia Provasoli.

Uno spettacolo benefico

Il reading, infatti, è stato scelto per promuovere Giovani di Valore, che, finanziato da Fondazione Cariplo, si occupa della “occupabilità” di ragazzi compresi tra i 19 e i 25 anni di età: Naturart, partner di rete, si è messa a disposizione per una serata di raccolta fondi (prezzo del contributo minimo per biglietto a partire da 10 euro).

124 giovani coinvolti

In poco meno di due anni di lavoro Giovani di valore ha coinvolto 1215 giovani che hanno partecipato alle iniziative, tra cui corsi, workshop, seminari, laboratori nelle scuole, esperienze di alternanza scuola-lavoro e selezioni per opportunità lavorative: “Il problema dell’incontro tra nuove generazioni e il mercato del lavoro riguarda tutta la comunità e perciò siamo attivi - racconta la giovane di valore coordinatrice junior Michela Estrafallaces - nella raccolta fondi che serve per finanziare le attività proposte:  stiamo per entrare nella terza annualità, vorremmo incrementare il numero di cittadini coinvolti, coinvolgendo nuovi professionisti che mettano a disposizione competenze e tempo per progettare con noi. Sono entrata nello staff di Giovani di valore perché l’associazione di volontariato in cui opero mi aveva segnalato la posizione lavorativa aperta: ho superato la selezione ed eccomi qui”.

Il teatro come strumento educativo

Un’altra Giovane di Valore, la regista e pedagogista teatrale Giulia Provasoli, racconta la stretta collaborazione che porta avanti da tempo con NATURart: “Partendo da una lettura contro la violenza di genere, abbiamo creato un vero spettacolo e da allora abbiamo proseguito, progettando interventi sempre più specifici, che usano il teatro come strumento educativo, in linea con gli obiettivi della cooperativa stessa. I laboratori nelle scuole danno risultati strepitosi con ragazzi e docenti: sono sempre più gli studenti che ci chiedono di continuare, dimostrando che il teatro funziona e che fa scaturire il desiderio di approfondire l’esperienza come strumento educativo, artistico e ludico. Sto elaborando una proposta con obiettivi formativi anche per gli insegnanti. È stata una grande opportunità, già a partire dal tempo in cui frequentavo un master in pedagogia teatrale: è anche grazie a questo se oggi sono una professionista nel mio lavoro”.

Cos’è il progetto giovani di valore

l progetto Giovani di Valore, finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito di Welfare in azione, è composto da una rete di 17 partner, tra cui NATURart, e 5 nodi, che opera sul territorio comprendente gli ambiti distrettuali di Sesto Calende (13 Comuni), Azzate (13 Comuni), Tradate (8 Comuni), Arcisate (11 Comuni) cui si aggiunge il Comune di Malnate. Obiettivo generale del progetto ‘Giovani di valore’ è lo sviluppo di nuove relazioni per facilitare l’incontro tra i giovani ed il mondo del lavoro, considerando le reciproche aspirazioni e necessità e sostenendo il coinvolgimento attivo dei giovani. La valorizzazione delle azioni della componente giovane e imprenditoriale della comunità va nell’ottica della realizzazione e promozione di un welfare generativo, in cui si responsabilizzano i destinatari degli interventi che a loro volta generano risorse mettendole gratuitamente a disposizione di altri giovani e della comunità, permettendo di aumentare il rendimento delle azioni sociali a vantaggio di tutto il territorio interessato dal progetto e non solo.