"Vigili usurai" su Facebook, leoni da tastiera saranno denunciati

A un utente del social network non sono piaciuti i risultati positivi della Polizia di Nerviano. Insulta gli agenti. La polizia lo denuncerà, e con lui chi ha messo i "mi piace".

"Vigili usurai" su Facebook, leoni da tastiera saranno denunciati
Legnano e Altomilanese, 24 Febbraio 2018 ore 12:01

Quattro saranno denunciati per un post sul Social Network a commento dei risultati dell'attività di Polizia locale del 2017.

"Vigili usurai" diffamazione social

Non sono stati positivi per tutti i risultati della Polizia locale di Nerviano nel corso dell'ultimo anno. Positivi certo per l'Amministrazione, meno per qualche utente di Facebook. Quando su uno dei gruppi del famoso social network sono comparsi i dati delle sanzioni comminate lo scorso anno, un utente ha voluto manifestare tutto il proprio disappunto. Nella maniera, come ormai normale da dietro uno schermo, meno civile. "Usurai", ha definito gli agenti. Raccogliendo anche un freddo riscontro con solo tre "mi piace" al suo commento. E contro i "leoni da tastiera" arriveranno le denunce.

Quattro rischiano, anche il web ha regole

La Polizia locale sta indagando per poi arrivare alla denuncia per l'autore del commento al veleno e  anche per i tre che lo hanno apprezzato. In particolare per il reato di diffamazione per il primo, e di concorso nel reato per gli altri tre. Dal canto suo, il Comune si prepara a costituirsi parte civile nell'eventuale processo a difesa dei suoi agenti. Da dietro uno schermo, spesso si dimentica che i social network non sono terra senza legge. Assimilabili a una piazza pubblica, anche via internet non si dovrebbero dimenticare le leggi e l'educazione. L'autore è responsabile di ciò che scrive. Non è tutto male ciò che compare su Facebook: sotto gli stessi dati, non mancavano apprezzamenti per il lavoro svolto dalla Polizia locale e segnalazioni di problematiche cittadine. Un canale in più per comunicare con le istituzioni e le Forze dell'Ordine, anche se sarebbe meglio informarle "in modo convenzionale".