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Castano Primo

Vaccino in ritardo, ora due 90enni e la famiglia sono positive

Lo sfogo del sindaco: "Inaccettabile, vergognoso e desolante"

Vaccino in ritardo, ora due 90enni e la famiglia sono positive
Cronaca Legnano e Altomilanese, 17 Aprile 2021 ore 11:31
Vaccino in ritardo, ora due 90enni e la famiglia sono positive. “Buongiorno Giuseppe, le scrivo a motivo delle vaccinazioni di mia madre e mia zia, entrambe ultra novantenni…”. Inizia così il messaggio arrivato al sindaco di Castano Giuseppe Pigniatiello. Entrambe le signore, con più di novant’anni, avevano fatto richiesta per ricevere la vaccinazione a domicilio come avviene in altre regioni d’Italia, perché impossibilitate a recarsi in un centro vaccinale. Entrambe avevano correttamente effettuato la richiesta di prenotazione del vaccino.

Vaccino in ritardo, ora due 90enni e la famiglia sono positive

Dopo le rassicurazioni delle autorità sanitarie regionali che assicuravano la vaccinazione al più presto , nessuno si è fatto più vivo per dare una data o, semplicemente, per dare maggiori informazioni. E adesso le due anziane e tutta la loro famiglia, quindi sei persone, sono positive al Covid.

Lo sfogo del sindaco: “Inaccettabile, vergognoso e desolante”

“Una segnalazione, una storia umana incredibile che mi è stata raccontata da una nostra concittadina. Una storia a cui non si può credere, assurda per un paese civile – commenta il primo cittadino di Castano Primo –
Inaccettabile, vergognoso e desolante , non trovo altre parole per descrivere tutto questo. Chissà quanto tempo dovranno aspettare prima di ricevere il vaccino , costrette ad andare incontro a rischi che con un po’ di attenzione in più non avrebbero dovuto subire. Mi sto impegnando, con altri Sindaci ed Amministratori del territorio, affinché si risolvano i problemi legati alla Campagna Vaccinale, affinché anziani, persone con disabilità e fragili possano finalmente avere la protezione che meritano. Affinché tutti possano essere vaccinati e possano finalmente tornare alla propria normalità. È una questione grave , da risolvere, è una questione importante e non perché lo dice il Sindaco di Destra o di Sinistra, ma perché si aprla di vite umane. Si parla di salvare vite umane. Basta chiudere gli occhi davanti all’evidenza”.

L’augurio

“Il mio augurio è che questi cittadini possano tornare presto alla propria quotidianità, anche se è chiaro che sarebbe stato meglio per loro non sopportare questa brutta esperienza, ma vivere con tutta la dovuta serenità quella vaccinazione che li avrebbe messi in sicurezza”, è l’aupsicio del primo cittadino.