Menu
Cerca
Il caso

Un gioco finito male: svolta su quanto successo a Luca, in coma a 21 anni

Le indagini degli inquirenti hanno preso una strada precisa dopo gli appelli della famiglia

Un gioco finito male: svolta  su quanto successo a Luca, in coma a 21 anni
Cronaca Rhodense, 02 Febbraio 2021 ore 08:28

L'episodio risale al 26 luglio del 2019. Luca sarebbe stato preso per i fianchi, per fargli fare un giro su se stesso di 360 gradi, ma poi spinto con troppa violenza avrebbe sbattuto la testa sul pavimento di marmo.

Un gioco finito male

«Un gioco finito male». È la conclusione a cui è arrivata la Procura di Milano per il caso di Luca Castiglioni, il giovane di 21 anni di Rho finito in coma nel luglio del 2019 durante una festa di compleanno a Nerviano. Il pubblico ministero Francesca Gentilini, che ha coordinato l'indagine ha disposto il rinvio a giudizio, con citazione diretta, di un ragazzo di 27 anni di Parabiago per lesioni colpose.

Il gioco della ruota finito con la testa sbattuta sul pavimento

L'episodio risale al 26 luglio di due anni fa, quando, stando alla ricostruzione di inquirenti e investigatori, l'indagato, di costituzione molto corpulenta, avrebbe proposto a Luca, di «fare la ruota»: lo avrebbe preso per i fianchi, per fargli fare un giro su se stesso di 360 gradi, ma poi lo avrebbe spinto con troppa violenza facendogli sbattere la testa sul pavimento di marmo.

Prima il coma poi una lunga riabilitazione

Il 21enne, trasportato d'urgenza in ospedale, ha lottato tra la vita e la morte, è stato ricoverato in terapia intensiva e ha anche dovuto fare una lunga riabilitazione. Nell'interrogatorio davanti al pubblico ministero, il giovane indagato, incensurato, si è scusato più volte, in lacrime, per l'accaduto.

Una perizia per chiarire l'esatta dinamica dei fatti

Tra le ipotesi iniziali della Procura, oltre al tentato omicidio poi derubricato, vi era anche quella di una rissa tra i due ragazzi. Una pista che è stata esclusa al termine dell'indagine, basata, tra gli altri accertamenti, sul racconto dei giovani presenti alla festa, delle intercettazioni e di una perizia per chiarire esattamente la dinamica del fatto.