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Milano

Trasportava carni fresche utilizzando un autoarticolato non refrigerato

La Polizia di Stato ha sequestrto la merce e sanzionato il conducente

Cronaca Milano città, 04 Giugno 2021 ore 16:51

L'operazione degli agenti della Polizia Stradale ha così impedito che venissero immessi sul mercato alimenti non sani e poco sicuri poiché trasportati in condizioni di
conservazione non ottimali e, quindi, potenzialmente lesivi per la salute dei consumatori.

Trasportava carni fresche utilizzando un autoarticolato non refrigerato

Domenica 2 giugno, verso le 20.30 in Tangenziale Ovest all'altezza dello svincolo di  Corsico, a Trezzano sul Naviglio, un equipaggio della Sottosezione Polizia Stradale di Milano Ovest sottoponeva a controllo un mezzo pesante che circolava in  autostrada nonostante fosse in atto il divieto di circolazione. Gli accertamenti sul posto hanno consentito di appurare che il complesso veicolare stesse trasportando alimenti, in regime A.T.P. ovvero di trasporto refrigerato a temperatura controllata; condizione di trasporto per la quale è legalmente sancita apposita deroga al blocco dei mezzi pesanti.
Gli agenti, tuttavia, si sono accorti che il gruppo frigo istallato sul semirimorchio risultava spento ed il conducente, un cittadino italiano di 32 anni, a richiesta specifica, non ha fornito spiegazioni in ordine al suo mancato funzionamento. La riattivazione immediata dell'impianto ha consentito di appurare che la temperatura di conservazione della merce si aggirava intorno ai 17,1 - 17,4 gradi C..
Gli agenti hanno provveduto al controllo del carico, 5 colli su pallets per un totale di 3.182 chili di carne di tacchino, accertando che la merce prodotta in Polonia, caricata a Casoria (NA) e diretta a Novara, stava viaggiando ad una temperatura ben superiore rispetto a quella prevista di - 12 gradi C.. Parte della merce, inoltre, è risultata priva del marchio di identificazione. Motivo per il quale è stata immediatamente allertata l'A.T.S. di Milano che ha inviato personale sul posto il quale, dopo gli  accertamenti sanitari, ha sottoposto a sequestro gli alimenti in questione. Il conducente è stato, infine, sanzionato per violazioni in merito all'omissione del rispetto  delle temperature e la mancanza dei segni d'identificazione sulla merce.