Terapeuti a quattro zampe per la cura dell'Alzheimer

Il Villaggio Amico di Gerenzano punta su Tobia, un Labrador, Charlie, un Cocker, e Zac, un bovaro del Bernese.

Terapeuti a quattro zampe per la cura dell'Alzheimer
Saronno, 21 Marzo 2018 ore 11:51

L’associazione Fienile Animato Onlus, guidata dalla psicologa Beatrice Garzotto, realizza un progetto di pet therapy nella struttura assistenziale Villaggio Amico di Gerenzano per migliorare il benessere degli anziani ospiti affetti dal morbo di Alzheimer e da altri tipi di demenze. Al via da aprile i nuovi corsi di formazione per operatori di attività e interventi assistiti con animali e coadiutori (IAA). Oltre ai cani, nelle attività formative saranno coinvolti gatti e conigli.

Terapeuti a quattro zampe al Villaggio Amico

Tobia è un Labrador, Charlie un Cocker e Zac un bovaro del Bernese e tutti e tre fanno parte di un progetto realizzato dall’équipe dell’associazione Fienile Animato Onlus al Villaggio Amico, innovativa Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) convenzionata con la Regione Lombardia, che ospita al suo interno un centro d’eccellenza per la cura dell’Alzheimer e altre forme di demenza. “Con Tobia sulla macchina del tempo” è un progetto appositamente pensato per le esigenze degli anziani affetti da queste patologie, con l’obiettivo specifico di dare loro la possibilità di riscoprire una nuova voglia di ricordare, un modo diverso di stare insieme, raccontarsi e prendersi cura di altri esseri viventi.

Il commento di Maria Indino

Marina Indino, direttore generale area tecnica operativa e responsabile comunicazione e marketing di Villaggio Amico dice: “Abbiamo iniziato questo percorso circa due anni fa perché siamo convinti, sulla base dell’esperienza quotidiana e del parere dei nostri medici, che la pet therapy sia davvero tra le migliori e più efficaci terapie dolci per i soggetti affetti da diverse patologie. E’ una pratica di cui abbiamo visto i benefici sui nostri ospiti, anche su coloro che sono affetti dal morbo di Alzheimer perché il rapporto uomo-animale stimola l’attenzione e l’interazione da parte di questi pazienti. Per questo abbiamo anche deciso di strutturare un piano di formazione per gli operatori provenienti di tutta Italia che desiderano specializzarsi in queste discipline. Inoltre il progetto di Pet Therapy arriverà presto anche all’asilo nido del Villaggio, nei prossimi mesi infatti l’equipe educativa del Nido del Villaggio partirà con il nuovo progetto di Pet Education dal nome Un Animale per Amico, una attività ludica di conoscenza e avvicinamento al mondo degli animali ed in particolare con i piccoli conigli del Villaggio Amico”.

Il commento di Beatrice Garzotto

Beatrice Garzotto, psicologa esperta in IAA e fondatrice di Fienile Animato Onlus, afferma: “Gli obiettivi del progetto vanno dal miglioramento dell’umore che nell’anziano a volte non è stabile, all’incremento della voglia di comunicare, della capacità di attenzione, delle abilità creative, stimolate dalla multisensorialità degli animali. La pet therapy aiuta anche a rafforzare l’autostima, attraverso la relazione spontanea, a ridurre l’ansia e il vissuto di solitudine grazie all’indole sociale dei cani, e a potenziare la memoria a breve e lungo termine attraverso l’attività degli operatori di mediazione con gli animali. Un altro dei principali benefici è lo stimolo a partecipare ad attività di gruppo, favorendo l’interazione tra gli ospiti. A tutto ciò si aggiunge il raggiungimento di momenti di serenità e un “carico” di sensazioni legate al tocco con il cane, emozioni come fiducia e supporto originate dalla presenza dei cani”.

Il progetto

Il progetto viene proposto settimanalmente, tutto l’anno, e sospeso per il solo periodo estivo per garantire il benessere degli animali partecipanti. Tutti gli operatori sono laureati in discipline del benessere alla persona e hanno seguito con profitto un lungo e rigoroso percorso di formazione in IAA (Interventi Assistiti con gli Animali), superiore alle 200 ore con corsi specialistici rivolti alle specifiche esigenze lavorative. Le attività rientrano tra le EAA (Educazione Assistita con gli Animali) e Tobia, Charlie e Zac sono accompagnati dal coadiutore del cane, figura identificata dalle linee guida nazionali sugli Interventi Assistiti con gli Animali, recepite in Regione Lombardia dal marzo 2016. Accanto a loro è presente la figura del referente di progetto, anch’esso richiesto dalle norme per la quale l’Associazione propone più persone con competenze articolate. A completare l’équipe conforme alle norme, è presente nel progetto anche la responsabile di progetto e il veterinario esperto in IAA, che certifica il benessere e la disponibilità degli animali alle attività. Gli incontri con gli ospiti di Villaggio Amico avvengono settimanalmente in una stanza a loro dedicata e definita di concerto con l’équipe sanitaria e i responsabili del centro. La durata è di circa 50 minuti durante i quali il gruppo può sperimentare una relazione autentica, senza giudizio e soprattutto senza richieste o pressioni. Tobia, Charlie e Zac sono liberi di interagire limitando il ruolo del coadiutore del cane e creando le migliori condizioni per favorire l’instaurarsi di una relazione spontanea. L’occasione per ricordare momenti di vita passati viene stimolata negli anziani da attività di lettura assistita calibrate sulle esigenze dei beneficiari: filastrocche, brevi brani, poesie e altro sono infatti riconducibili all’età degli ospiti. Ciò permette di catturare l’attenzione degli ospiti che si sentono coinvolti, diventando partecipi e attivi e non semplici ascoltatori. Al Villaggio Amico la formazione inizierà con il corso avanzato in IAA di 120 ore il 21 e 22 aprile e per altri sette weekend fino al 19 e 20 gennaio 2019; il corso in coadiutore gatto e coniglio in IAA si svolgerà per la durata di sedici ore il 5 e 6 maggio. Per informazioni: info@fienileanimato.it