Tassa rifiuti, a Ceriano applicazione corretta

La quota variabile non è stata duplicata come altrove

Tassa rifiuti, a Ceriano applicazione corretta
Cronaca 16 Novembre 2017 ore 15:53

Tassa rifiuti

Tassa rifiuti a Ceriano quota non duplicata

A Ceriano Laghetto, la Tari, attuale versione della tassa rifiuti, è stata applicata in maniera corretta, senza i problemi di duplicazione della quota variabile che sono stati riscontrati in altri Comuni d’Italia. Il caso è salito alla ribalta delle cronache nazionali, dopo l’intervento alla Camera dei Deputati del sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Pier Paolo Baretta che, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare ha ammesso gli errori di interpretazione della norma da parte di diversi Comuni, garantendo rimborsi per i cittadini che hanno ricevuto bollettini errati.

Alcune precisazioni

“Ma non è questo il caso di Ceriano Laghetto” - si precisa dall’Ufficio Tributi del Comune. Tutto ruota intorno alla corretta applicazione della quota variabile della tassa, che deve essere applicata solo sulla superficie relativa all’abitazione e non anche su quella delle pertinenze (box e cantine). Dalle verifiche effettuate dall’Ufficio con la società esterna incaricata di emettere i ruoli, sulla scorta dei dati forniti dal Comune, è emerso che l’applicazione della norma è avvenuta in maniera corretta e pertanto non risultano situazioni passibili di richiesta rettifiche e conseguenti rimborsi. I cittadini possono verificare direttamente la corretta applicazione delle quote leggendo il prospetto che accompagna l’emissione dei modelli di pagamento. Per ogni eventuale dubbio è comunque possibile contattare l’Ufficio Tributi del Comune.