Cronaca

Taglio piante in via Roma a Saronno Legambiente vuole salvare il viale alberato

C'è anche una petizione online per chiedere che gli alberi non vengano tagliati.

Taglio piante in via Roma a Saronno Legambiente vuole salvare il viale alberato
Cronaca Saronno, 21 Gennaio 2019 ore 12:46

Per Legambiente la scelta deve essere condivisa con i cittadini.

“Si porti il progetto in consiglio comunale”

Taglio piante in via Roma, Legambiente è contraria. “Sono alberi che hanno almeno 60 anni e se dovessimo monetizzare il loro valore sarebbe di 10-15mila euro a pianta”. Non ha dubbi Marzio Marzorati, vicepresidente di Legambiente Lombardia. Insieme ad altri attivisti stamattina era in via Roma per vedere quali alberi sono già stati tagliati. Quindi aggiunge: “La scelta di tagliare degli alberi in città a mio parere deve passare in consiglio comunale. Pensiamo all'importanza di questi bagolari per l'ossigeno, le polveri e la riduzione della temperatura. E, non da ultimo, alla loro bellezza”.

“Non siamo quelli del no”

“Noi non siamo quelli del no. Diciamo sì. Sì agli alberi”, prosegue Marzorati. Quindi ricorda come “in città come Milano si è discusso insieme trovando una soluzione prima di tagliare gli alberi”. Poi ne indica uno che si trova proprio a ridosso del semaforo, all'incrocio con via Manzoni. “Abbattere quell'albero può avere senso. Ci sarebbe più visibilità per il semaforo e poi permetterebbe di costruire lo scivolo per l'attraversamento pedonale”. Poi ne indica un altro. Cioè quello che resta di quella pianta. “Perché quello è stato tagliato?”. E aggiunge: “Chiederemo che venga sostituito subito con un altro bagolare”.

Online una petizione

Intanto oltre 800 persone hanno già firmato la petizione lanciata online da Legambiente “Salviamo gli alberi di via Roma a Saronno”. Qui si ripercorrono i fatti che hanno portato all'abbattimento dei primi nove alberi del viale del centro. “Sono possibili soluzioni ad hoc per la tutela degli alberi e dei pedoni, perché non prenderle in considerazione?”, si interrogano i promotori. Poi invitano: “Firma per sospendere l'abbattimento e chiedere la revisione del progetto”.

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