Taglio del nastro per la nuova farmacia comunale di Tradate

Inaugurata la nuova sede della farmacia comunale Sant'Anna di Tradate: ecco le novità e i progetti per i locali lasciati liberi dopo il trasferimento.

Taglio del nastro per la nuova farmacia comunale di Tradate
Saronno, 16 Settembre 2018 ore 09:00

Inaugurata ieri, sabato, la nuova farmacia comunale nel quartiere delle Ceppine.

Dieci anni dopo, nuova farmacia comunale

Le dieci candeline, la farmacia comunale Sant'Anna nel quartiere delle Ceppine a Tradate, le avrebbe spente il 20 settembre. Con qualche giorno d'anticipo è arrivato il regalo: il trasferimento nei locali adiacenti, più ampi. Apertura giovedì, inaugurazione ufficiale ieri, sabato, alla presenza dello staff della farmacia, del sindaco Dario Galli, di giunta, consiglieri e dell'ad di Seprio (cui fa capo la farmacia) Gianfranco Crosta.

Un servizio che cresce

Il trasferimento della farmacia comunale è stato dettato soprattutto, come ha spiegato Galli, "dalla volontà di migliorare il servizio per chi vive alle Ceppine". Nuovi spazi e maggiore scelta anche di prodotti. E nuovi orari: ripristinata l'apertura del mercoledì, sarebbe ora allo studio la possibilità dell'apertura domenicale, che possa quindi offrire un servizio 7 giorni su 7.

Non solo farmacia

Tagliato il nastro, l'attenzione si sposta sui locali lasciati liberi. Che ne sarà? Le idee sono già abbastanza chiare. Seprio ha presentato nei mesi scorsi un progetto per trasformarli in ambulatori, ricevendo l'ok da Ats ed è ora in attesa del via libera del Comune che potrebbe arrivare ad ottobre. Che non sembra intenzionato ha bloccare l'iniziativa della sua partecipata. "Crediamo sarebbe un ulteriore servizio importante per le famiglie e gli anziani delle famiglie", ha commentato l'assessore Claudio Ceriani. Quale servizio? L'idea di Seprio è di sfruttare al massimo i tre locali lasciati liberi: in uno, si vuol dare posto ai medici di base. In un secondo invece a dei medici specialisti, su turnazioni, tra cui un pediatra. Il terzo invece lo si vorrebbe usare come punto prelievi ed esami, un "distaccamento" ceppinese del Galmarini.