Superstrada Vigevano-Malpensa, Castoldi in difesa del presidente del Parco Ticino

Fabrizio Castoldi interviene sulle recenti dichiarazioni del Parco in merito al progetto Anas

Cronaca 03 Ottobre 2017 ore 15:11

Fabrizio Castoldi difende le ragioni del comitato per il sì alla Superstrada

Il Parco Ticino ribadisce il no alla Superstrada

Il tema della nuova strada tra Vigevano e Magenta non è certo una novità. Risale però alla scorsa settimana la precisazione del Parco del Ticino, che ha confermato la sua non condivisione del progetto Anas. Il Parco ha comunicato che il consigliere Gioia Gibelli, che aveva restituito le deleghe alla Programmazione territoriale in polemica con le dichiarazione di “apertura” del presidente Gian Pietro Beltrami, è pienamente reintegrato nella propria funzione.

Le dichiarazioni del presidente del comitato del sì

Il presidente del comitato del sì, Fabrizio Castoldi, patron della ditta Bcs, interviene in difesa di Beltrami. "A noi, esponenti del Comitato per il sì alla strada, quelle dichiarazioni erano sembrate di buon senso. Beltrami è alla guida di un parco che non fa parte delle isole Galapagos o dell’Amazzonia, ma è situato a 20 km da Milano. Non a caso è una delle aree tutelate dall’Unesco nell’ambito del programma “Man and Biosphére”, ovvero quelle zone in cui l’attività dell’uomo si è sposata con l’ambiente senza stravolgerlo".

"Progetto Anas migliore di quello del Parco"

Noi riteniamo che la costruzione di questa nuova strada, che non tocca il “cuore” del Parco dove la tutela naturalistica è doverosamente molto alta, non stravolgerebbe proprio nulla: ma questo è solo il nostro parere - aggiunge Castoldi -. Così come, sempre a nostro parere, il tracciato dell’Anas (migliorabile con le dovute compensazioni) è, per quanto riguarda il Parco del Ticino, assai migliore di quello che vorrebbe far passare la nuova strada dietro il cimitero di Robecco, nella valle del fiume, e quindi in una zona più pregiata. Spiace che la Città Metropolitana, e ufficialmente anche il Parco del Ticino, preferiscano questa seconda ipotesi".

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