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Storia e origini del gelato

Gelato che passione: ecco storia e origini della gustosa bontà dagli uomini di Neanderthal al "boom" del 1800 fino ai giorni nostri

Storia e origini del gelato
Rhodense, 07 Giugno 2019 ore 06:17

 

Storia e origini del gelato: la produzione e il consumo di gelato non hanno una «data di nascita» ben precisa. Si sa per certo che fin dalle epoche più remote, addirittura nella Preistoria, le popolazioni più evolute refrigeravano frutta e miele per «batterli» fra loro e mescolarli onde ricavarne un cibo goloso.

Gelateria Neanderthal

Sono stati ritrovati resti di cibi conservati tra i ghiacci da parte di popolazioni neanderthaliane. Gli uomini primitivi nascondevano tra le nevi, allo scopo di conservarle, bacche e frutti secchi. In seguito, aumentando sia la capacità manuale e tecnica che le conoscenze, si cominciò ad aggiungere il latte ghiacciato, presente in sovrabbondanza soprattutto nei periodi invernali.
Dati più certi dal punto di vista storiografico sono stati reperiti per quanto concerne il periodo della dominazione araba nel Sud Italia.

Arrivano gli Arabi

La coltivazione della canna da zucchero viene importata in Sud Europa dagli Arabi nell’800. Lo zucchero è l’ingrediente principale: gli arabi erano soliti preparare infusi a base di acqua, zucchero, erbe e spezie. I sorbetti venivano raffreddati mettendo i recipienti circondati da ghiaccio e sale. Questa tradizione fu importata anche in Sicilia dove alcuni ritrovamenti testimoniano l’esistenza di ghiacciaie sull’appennino siciliano. Molte fonti online riportano che lo scrittore arabo Ibn Ankal scriveva: «Lungo la spiaggia, nei dintorni di Palermo, cresce vigorosamente la canna di Persia e copre interamente il suolo; da essa il sugo si estrae per pressione».

Storia e origini del gelato

Sicilia e Sardegna

Inoltre in Sicilia abbondavano il sale marino e la neve (sull’Etna, sui monti Iblei, sulle Madonie). In Sardegna invece nascevano prodotti come la carapigna, ottenuta dalla miscela di acqua, zucchero e limone. Ad ogni buon conto dunque si può dire che, volendo indicare un’origine precisa per la nascita del gelato nei secoli, bisogna far riferimento alla zona del Mediterraneo (Nord Africa, Sicilia, Spagna).

L'evoluzione del prodotto

Ma l’evoluzione del prodotto si ebbe in Francia con la nascita della moderna gelateria. Notizie certe riguardo al gelato come «impresa» indicano come precursore un tal Francesco Procopio Coltelli, cuoco siciliano, che nel 1686 riuscì a preparare per la prima volta la miscela così come la conosciamo oggi.
L’intuizione fu l’uso dello zucchero al posto del miele e il sale mischiato con il ghiaccio per farlo durare di più. Nel 1686 a Parigi aprì il Café Procope, primo locale pubblico dove veniva servita al pubblico una grande varietà di gelati.

Diderot e Balzac

Fra i suoi clienti si annoveravano personaggi illustri come Diderot e Balzac. In Italia, i primi locali in ordine di tempo a servire gelati «moderni» sono censiti a Catania e Torino. Nella città della Mole, in particolare, la gelateria «Pepino» fu certamente la prima nel Nord Italia e l'unica a potersi fregiare del Brevetto di Fornitore della Casa Reale.

Quota 20mila

Dagli inizi del 1900 poi, praticamente tutte le città italiane avevano la loro gelateria (o più d’una). Fino alla proliferazione dei nostri giorni: l’ultimo rilevamento ha sfondato quota 20mila (20.317 di preciso) e più di 2.800 solo in Lombardia.